Riunione, presso il Palazzo del Governo, dell’Osservatorio provinciale sulla sicurezza stradale, costituito dal Prefetto Claudio Sammartino nell’ambito della Conferenza Provinciale Permanente, con l’obiettivo principale di effettuare un monitoraggio dei sinistri stradali e di avviare una connessa attività di analisi e di approfondimento delle principali cause degli stessi, al fine di indirizzare prioritariamente le iniziative degli Enti proprietari delle strade, anche con l’ausilio della georeferenziazione degli incidenti nell’ambito provinciale.
Si è proceduto ad un’analisi approfondita degli incidenti stradali più gravi (mortali e feriti con prognosi) anche attraverso la disaggregazione di dati ritenuti di rilievo. In particolare, il consesso si è soffermato sull’individuazione delle cause che hanno provocato, o concorso a determinare, gli incidenti nel corso degli anni 2013 e 2014 e del primo semestre 2015 (eccesso di velocità, uso di sostanze psicotrope/alcooliche in primis).
L’analisi condotta è stata estesa anche alla localizzazione degli incidenti, approfondendo le circostanze in cui gli incidenti si sono verificati: ambito urbano ed extraurbano, fascia oraria, condizioni meteorologiche, giorni della settimana.
Sono state, altresì, georeferenziate le arterie che registrano un maggior numero di incidenti, ossia la rampa di collegamento dall’autostrada Salerno-Reggio Calabria al raccordo autostradale; il raccordo autostradale; la strada provinciale che dal raccordo autostradale porta alla SS. 106 Ionica; la SS 106 Ionica; la Strada Grande di Collegamento Ionio-Tirreno dal Km 7+00 al km 27 (tratto di collegamento della galleria Limina) e alcune zone del centro abitato del Capoluogo.
In una prospettiva di governance finalizzata ad incrementare i livelli di sicurezza stradale e ad incentivare il rispetto delle norme che regolano la circolazione veicolare, sono state pertanto evidenziate le principali criticità del sistema viario della provincia mediante la georeferenziazione degli eventi, quale importante strumento conoscitivo per orientare in maniera mirata i servizi di prevenzione delle Forze dell’Ordine e, nel contempo, utile indicatore per gli interventi da realizzare sulle arterie maggiormente “a rischio”, soprattutto di carattere manutentivo e di miglioramento del tracciato e della segnaletica.
Alla riunione hanno partecipato, oltre ai componenti delle Forze dell’Ordine ed agli Enti statali e provinciali, proprietari delle strade, anche rappresentanti delle Associazioni a tutela delle vittime della strada.
L’Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza Stradale si riunirà periodicamente.





