STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home SEZIONI Sport

La Reggina riacciuffa il Marsala, ma è un pari che suona come una sconfitta(1-1)

14 Ottobre 2015
in Sport
Tempo di lettura: 3 minuti
0

di Pasquale De Marte – Finisce 1-1 tra Reggina e Marsala. Un pareggio che serve a poco a per gli amaranto e suona come una sconfitta, tenendo conto della superiorità numerica avuta per un’ora di gioco.Una prova tutt’altro che convincente quella degli amaranto, apparsi in difficoltà  fino a quando le due squadre sono state in parità numerica e incapaci di capitalizzare l’uomo in più.La generosità non basta, soprattutto se sei la squadra che rappresenta Reggio Calabria in Serie D.   Non convincono alcune scelte, preoccupa la totale assenza di qualità nelle giocate e il sospetto che questa squadra sia in difficoltà psicologica continua a crescere.I fischi del Granillo non aiuteranno il processo di maturazione, ma sono più che mai meritati.CAMBIAMENTI – Cambiano gli uomini, non il modulo per la Reggina. Cozza lancia Cucinotti in difesa e Mangiola a centrocampo, rispolvera Dentice e Riva dopo le ultime esclusioni.  Rispetto alla gara persa a Rende finiscono in panchina  il capitano Lavrendi, il difensore Mautone, l’esterno sinistro Carozza e CorsoIl Marsala va in campo con il 4-3-2-1. In campo c’è il reggino Forgione, cresciuto calcisticamente al centro sportivo S.Agata e con un passato nell’Hinterreggio,  in panchina Rosario Pergolizzi, ex calciatore amaranto.Sono due squadre in difficoltà e la tensione fa si che lo spettacolo latiti sin dal prime battute. I padroni di casa appaiono addirittura più contratti degli ospiti che giocano in scioltezza e, che con pochi passaggi riescono ad arrivare in area di rigoreAVVIO – In fase offensiva la Reggina non esiste e al 32′ viene punita da Gallon.  L’ex Hinterreggio sfrutta il pessimo posizionamento della linea difensiva amaranto, riceve un suggerimento in profondità e supera Ventrella con un preciso diagonale.E’ il 32′ ed è già il momento in cui Cozza sceglie di rivedere le sue scelte: fuori Riva e Dentice, dentro Lavrendi e Bramucci.   Dal  3-5-2 si passa all 3-4-3, ma la sostanza non cambia.  Anche quando Forgione, in pochi secondi, si fa espellere per doppia ammonizione per aver trattenuto il portiere avversario e protestato in maniera plateale.La prospettiva di giocare un’ora in superiorità numerica darebbe forza ed entusiasmo a qualsiasi squadra, non a questa Reggina improduttiva.Bisogna aspettare il secondo tempo inoltrato per vedere una conclusione pericolosa verso la porta: Bramucci da destra serve Zampaglione in area, che si gira e calcia improvvisamente verso la porta.  Il portiere Pizzolato nonostante la distanza ravvicinata,  è reattivo ed evita che la palla si insacchi passando attraverso le sue gambe.Gli amaranto ci provano con generosità, ma nonostante l’uomo in più non riescono a trovare precisione e qualità nelle giocate.Stop sbagliati, appoggi imprecisi, calci piazzati quasi mai trasformati in occasioni da rete iniziano a far temere il peggio.Al 31′ della ripresa ci pensa De Bode a risolvere una mischia e a riportare il match in parità.L’arbitro conferma di voler essere protagonista mostrando il cartellino rosso a Cucinotti (forse il migliore tra gli amaranto) e Riccobono in mezzo ad una mischia dove volano parole grosse, ma nulla che un direttore di gara di personalità non sia in grado di gestire.  Guarnieri di Empoli non sembra far parte della lista.In dieci contro nove gli amaranto vanno a caccia della vittoria. Bisognerebbe provarci facendo girare in modo opportuno il pallone o con dei lanci verso l’area di rigore, ma sarebbe chiedere troppo che paga dazio alla propria inconcludenza e alla mancanza di un riferimento fisico in area di rigore.Precipitosa, imprecisa e mai pericolosa nell’area di rigore avversaria Si chiude così la gara degli amaranto che domenica, in casa della corazzata Siracusa, sono chiamati ad un’immediata inversione di tendenza sul piano del gioco.REGGINA-MARSALA 1-1. IL TABELLINOMARCATORI:  32′  Gallon, 31′ st De BodeREGGINA (3-5-2): Ventrella; Brunetti, De Bode, Cucinotti; Maesano, Roselli, Riva (33′ Lavrendi), Mangiola  (25′ st Pelosi), Dentice (33’Bramucci); Zampaglione, Arena.  A disposizione: Licastro, Mautone, Corso. Carrozza, D’Ambrosio, Pescatore.. All. Cozza MARSALA (4-3-2-1): Pizzolato; Perricone, Giardina, Gambuzza, Sammartino;  Convitto (35′ st Criviello), Provenzano, Forgione; Candiano (18′ st Genesio), Riccobono; Gallon (25′ st Pelosi). A disposizione: Lo Verde, Licausi,Di Maggio, Sorrentino, Pergolizzi, Giovenco. All. PergolizziAmmoniti: Cucinotti, Forgione, Mangiola, Gallon, Brunetti, Genesio, De Bode, CorsinoEspulso: Forgione, Cucinotti, Riccobono.Arbitro: Guarnieri di Empoli.

Post precedente

Trasporto svizzero tra due anni in Calabria? E’ la sfida della Regione e di Musmanno

Post successivo

Prima Sagra del cinghiale a Santo Stefano in Aspromonte, il 17 ottobre serata all’insegna della buona cucina e musica folk

Post successivo

Prima Sagra del cinghiale a Santo Stefano in Aspromonte, il 17 ottobre serata all’insegna della buona cucina e musica folk

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it