Si terrà venerdì 2 ottobre, alle ore 10.30, nell’Aula Magna dell’Università di Messina la presentazione della mostra “L’invenzione futurista. Case d’Arte di Depero”. Interverranno, il Rettore, Pietro Navarra. Gaetano Pennino, Dirigente Generale, Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana, Gianfranco Maraniello, Direttore del Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Caterina Di Giacomo, Direttore Museo Regionale di Messina, Dott.ssa Nicoletta Boschiero, responsabile Mostre e Collezioni del Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e responsabile della Casa d’arte Futurista Depero, Enrico Crispolti Storico dell’Arte Professore Emerito Università degli Sudi di Siena (Il Futurismo come reinvenzione dell’universo). La cerimonia di inaugurazione, alla presenza delle autorità regionali e cittadine, avrà luogo nella sede del Museo regionale di Messina (viale della Libertà 465) il 2 ottobre alle ore 18 e sarà seguita dall’apertura free entry dalle ore 20 alle ore 22.
L’esposizione “L’invenzione Futurista. Case d’arte di Depero” a cura di Nicoletta Boschiero, curatrice Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto) e di Caterina Di Giacomo (direttore del Museo Regionale di Messina), sarà l’evento inaugurale della futura destinazione della ex Filanda Mellinghoff, già sede storica della collezione permanente e oggetto di un innovativo intervento di adeguamento museografico finanziato dalla Comunità Europea (progettista e direttore dei lavori l’arch. Giovanni Anastasio). L’edificio ottocentesco si appresta a garantire all’importante struttura regionale i migliori standard internazionali per l’ospitalità di eventi temporanei e a diventare “satellite”, nella stessa area, del nuovo museo di prossima apertura. La mostra, integrata da opere di altri protagonisti del Futurismo fra i quali Balla e Severini, prevede l’esposizione di dipinti su tavola e su tela, prodotti di editoria e grafica, fotografie, manufatti, arredi, bozzetti, selezionati appositamente per raccontare la geniale attività di Fortunato Depero e, in particolare, la fase decorativista dell’avanguardia italiana, avviata con il Manifesto Ricostruzione Futurista dell’Universo del 1915. L’esposizione rappresenta altresì un’importante occasione per indagare il fenomeno messinese, innestato nel fervore ricostruttivo del dopo Terremoto.
“L’invenzione Futurista. Case d’arte di Depero” – in calendario dal 2 ottobre al 15 novembre – è corredata da un importante catalogo presentato dal maggiore studioso di Futurismo italiano, Enrico Crispolti.




