Caro Babbo Natale,
in tutti questi anni , sessanta per l’esattezza, nonostante l’età avanzata non mi sono mai voluta abituare all’idea che il Babbo Natale è solo il sogno natalizio di tutti i bambini piccoli, tant’è
che ogni anno alla nostra porta puntualmente ti ripresenti alla vigilia di Natale , sotto mentite spoglie, con alle spalle il tuo prezioso sacco pieno di regali!! Prima perché ero io ad essere piccola, papà ti rappresentava come meglio poteva. Poi sono cresciuta e all’età di 16 anni mi sono sposata giovanissima e sono arrivate le figlie! Eravamo tutta una famiglia composta da bambini e tu eri sempre quello che in parte realizzavi nostri desideri! Poi le figlie sono cresciute , si sono sposate e mi hanno fatta diventare nonna di 5 nipotini , 5 nipotini bellissimi , ma soprattutto sani , che con la loro ingenuità mi hanno fatta ritornare bambina. E nel mentre, Tu, , con quel tuo bel vestito rosso , quella tua bellissima barba bianca e riccia e con quel tuo caratteristico cappellino, fedelmente ritorni puntualmente ogni anno non mancando mai al tuo appuntamento!!
Le richieste che in tutti questi anni ti ho fatto , non sono mai richieste eccessive, ne materiali!! Chiedevo serenità, salute, chiedevo che i sogni delle mie ragazze si potessero realizzare. Nei loro sogni non era mai contemplata una migliore situazione economica! Sono state , e lo sono ancora adesso, ragazze semplici, che hanno sempre saputo distinguere quali erano e sono ancora oggi le priorità della vita.
Ho avuto la fortuna di avere un lavoro da giovane, quindi anche un’indipendenza economica. Un marito disponibile che a sua volta aveva un lavoro garantito e che soprattutto non mi ha fatto mai pesare il mio ruolo di essere donna – lavoratrice. Il rispetto, la libertà in casa mia è stato sempre un valore, mai una concessione!!
Negli anni, ho anche attraversato molti momenti bui, momenti che mi hanno fatto pensare che la vita non valeva la pena di essere vissuta! Poi guardavo loro, le mie tre ragazze e a grande fatica scacciavo via quella tristezza che per indole non mi era mai appartenuta!! La scacciavo via imponendomi con forza l’idea che c’era sempre un buon motivo per andare avanti, ed in effetti tra dolori, tristezza e gioia siamo andati avanti come da copione!!
Oggi mi ritrovo per l’ennesima volta a pensare a te, ed è con quello spirito da bambina che ti chiedo di venire in mio soccorso, anche se l’aiuto che questa volta ti chiedo non riguarda solo la mia sfera familiare, ma riguarda un intero popolo Reggino, popolo Reggino messo in ginocchio da un’intera classe politica che ha portato la mia amata città ad essere una città senza governo, senza risorse economiche e cosa assai più grave senza orgoglio!!
Ti chiedo umilmente di venire in soccorso a tutte quelle famiglie a cui hanno rubato il Natale, a cui hanno rubato la speranza, a cui hanno rubato la dignità di essere lavoratori, a cui hanno rubato le loro piccole imprese create con grandi sacrifici e che in parte hanno contribuito a sviluppare l’economia locale!!
Ti chiedo di riportare un po’ di dignità a questa città sepolta dalla spazzatura, sepolta dai debiti e soprattutto sepolta da una radicata cultura di clientelismo che , nel tempo, ha provocato un crollo finanziario che difficilmente si potrà risanare a breve termine!
So che con il tuo aiuto ce la possiamo fare a risollevare le sorti della nostra città, ed è per questo che ancora una volta ripongo su di te le mie speranze !!
Buon Natale Reggio Calabria
Saby52




