Il direttivo dei Cobas-precari, riunitosi oggi a Rossano, sotto la presidenza del responsabile Antonio Riga, ha diffuso questo documento:”
La riunione odierna della Commissione Salute è stata l’ennesima delusione patita dai lavoratori precari. Parole fumose hanno aleggiato senza alcuna , concreta azione da parte dei legislatori .
Abbiamo già stigmatizzato la presenza onnivora della Cgil , interessata solo a difendere accordi dichiarati illegittimi dalla Corte dei e incostituzionali dalla Consulta.
L’unica via d’uscita è l’approvazione della legge Gentile-Chiappetta.
Il provvedimento , infatti, affronta la vasta questione del precariato prevedendo l’istituto necessario del concorso per l’accesso alla stabilizzazione .
Inoltre, l’impugnativa da parte del Governo della legge regionale della Sardegna , avvenuta tre settimane fa, conferma le nostre ragioni e quelle della proposta di legge in esame che il Governatore e Loiero continuano ad ignorare .
Se la Corte, come appare probabile, riterrà illegittima la dilatazione dei requisiti temporali rispetto alla 296/06 e alla legge 244 dell’anno successivo noi stessi, in caso di non approvazione della norma, ci rivolgeremo a tutti i giudici del lavoro delle sedi calabresi chiedendo che adiscano la Corte per dichiarare l’illegittimità dell’art 6 della legge 1/2009, già disarcionata da via XIV Maggio
Se il 10 dicembre la Commissione Salute non approverà questo testo, coordinandolo ed integrandolo, ma lasciando inalterati i limiti della 296 e cioè l’essere in servizio al 1 gennaio 2007 o avere maturato tre anni nel quinquennio precedente , la Consulta in pochi mesi annullerà tutto.
E se ciò non accadrà noi, come Cobas, daremo vita allo sciopero della fame nelle sedi del Consultorio di Rossano, dell’Ospedale di Castrovillari e nel centro ex AIAS di Serra Spiga , laddove ci sono i nostri più importanti iscritti “
Antonio Riga, Paolo Maletta- Francesco De Dominicis




