Innumerevoli e interessanti i temi trattati nella prima edizione de Le Piazze di Libro che si conferma un contenitore culturale laico che punta a realizzare sul territorio un dibattito universale di idee e opinioni.
Qual è il senso della vita? Se n’è discusso ieri nel corso della presentazione del libro di Beppino Englaro, “La vita senza limiti”: commovente ricordo di una paternità travagliata, ma anche l’atto di accusa di un uomo inascoltato nel momento più difficile, quello delle scelte dolorose.
Il 9 febbraio 2009 Eluana Englaro moriva. Ci sono voluti 6233 giorni perché il padre potesse liberarla e dirle addio; diciassette anni di vita sospesa fra la vita e la morte, durante i quali Beppino Englaro ha lasciato il suo lavoro, si è immerso nello studio di codici e regolamenti E ha partecipato a convegni e incontrato politici, giuristi e teologi, nel tentativo di capire come dar voce alla figlia e far rispettare la sua volontà, percorrendo sempre la strada della legalità.
Ad introdurre la conversazione è stato Tullio Barni, professore di anatomia umana all’Università Magna Graecia di Catanzaro.
“Beppino Englaro è stato un padre che ha combattuto solo contro tutti – ha sottolineato Barni. – E’ un eroe civile dei nostri tempi che ha lottato per tutelare quello che uno stato di diritto come il nostro dovrebbe garantire, vale a dire, permettere di disporre della propria vita.”
“Vita. Morte. Dignità. Libertà: in famiglia avevamo approfondito questi temi e sapevamo quali erano le nostre inclinazioni – ha dichiarato Beppino Englaro. – Eluana era una ragazza straordinaria, una forza della natura e non avrebbe mai accettato un’imposizione sulla sua vita. Ridarle voce è stata la cosa più ovvia da fare. La costituzione parla dell’inviolabilità dell’individuo. Poter dire di no all’accanimento terapeutico non significa volere la morte, ma dire di si ad una vita dignitosa nella libertà di scelta. L’ultima parola spetta alla persona.”
Nel pomeriggio è stato anche presentato il libro di Massimo Iiritano “Gioacchino da Fiore. Attualità di un profeta sconfitto”.
“Gioacchino da Fiore è uno degli autori più affascinanti ed enigmatici della storia del pensiero occidentale – ha evidenziato Iiritano. – Ho voluto riproporre la sua voce profetica in relazione con grandi pensatori contemporanei come Sergio Quinzio, Karl Lowith, Ernst Bloch eWalter Benjamin. Attraverso questo intenso dialogo il suo pensiero riacquista tutta la sua potenza e attualità, capace di attraversare i tempi e la storia.”
E’ intervenuto anche Armando Matteo, docente di teologia all’università urbaniana Pontificia di Roma: “Il lavoro di Iiritano ci introduce al pensiero di Gioacchino da Fiore. Il confronto con le sue idee può essere molto positivo per indurci a recuperare un vero sentimento del tempo e riuscire a sottrarci a questa dimensione del nuovo e del futuro di cui si è appropriato il mercato per farci diventare dei consumatori inconsapevoli”.
Oggi, per la X giornata de Le Piazze del Libro, al mattino Andrea Bouchard ha incontrato gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Pascoli-Aldisio” per raccontare il suo “Il pianeta senza baci (e senza bici)”.
Nel pomeriggio, alle 16.30, per il Racconta Storie ci sarà Maria Benincasa che racconterà il suo libro “Il gioco delle doppie”. L’appuntamento è rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni, alle famiglie e agli insegnanti.
Alle 18.30 sarà il turno di Alessandro De Virgilio con “Le quattro giornate di Catanzaro. 25-28 Gennaio 1950: la città in rivolta per il capoluogo”. A moderare sarà la giornalista Terri Boemi.
Domani, 31 maggio, gran finale: alle 10.30 si terrà un incontro su “L’importanza della lettura ad alta voce nella vita intrauterina e nella prima infanzia”. Interverranno Sandra Papaleo, ostetrica, e Alessandra Mungo, educatrice. Modererà Maria Saveria Ruga.
Alle 16.30, per il Racconta Storie ci saranno Nini Mazzei e Leonardo Ruffo che presenteranno “Nuvolandia”. Seguirà il laboratorio didattico dedicato ai bimbi dai 6 ai 10 anni.
Alle 18.30, la serata conclusiva sarà a cura del Club Fahrenheit 451. I lettori racconteranno “Atti osceni in luogo privato” di Marco Missiroli.
Grande festa per l’ultimo “After Book” che si terrà alla gelateria Amedeo a partire dalle 20.





