Dopo 85 giorni dall’interruzione del viadotto e dopo danni arrecati all’economia calabrese finalmente si sono mossi ed è previsto per giorno 3 p.v. un incontro convocato dal Ministro Delrio, e il Presidente della Giunta Regionale ha annunciato un’azione di risarcimento nei confronti dell’Anas della quale ancora non si conosce l’entità e la natura.
“Dovremmo essere contenti di tutto ciò – scrive la Cgil – ma conserviamo diffidenze e riserve alimentate anche dalle dichiarazioni che finora sono state rese, e dal fatto che il Ministro Delrio tace e fa parlare i suoi delegati”.
E davanti al grande “agitarsi” dei parlamentari e dei parlamentari portavoce del Governo in Calabria il sindacato chiarisce: “La nostra valutazione è che le idee chiare e le proposte in questo momento ce le hanno i sindaci dell’area e il Parco”.
E alla Regione: “Sarebbe il caso che ciò fosse reso pubblico con quali proposte e quali piani a breve e medio termine la Regione si presenterà al Tavolo di giorno 3. Il consiglio che diamo è quello di coordinarsi, di non andare in ordine sparso ma con idee e progetti chiari e precisi per evitare di perdere un’occasione o di ritagliarsi lo spazio del ‘vittimismo’”.





