Gli operatori denominati “I Falchi dello Stretto” dell’Ente Nazionale Operatori Volontari sono impegnati da Gennaio sui bus Atam come supporto del personale Atam e come vendita di biglietti a bordo nonché si occupano della sicurezza a bordo degli utenti, assistendo sia disabili che minori nei momenti di difficoltà, in questi mesi di servizio il personale Enov ha collaborato con i controllori e le Forze dell’ordine per riportare a valori accettabili l’evasione che era altissima . Purtroppo al pari delle altre città di Italia anche e soprattutto a Reggio i “Falchi dello Stretto” che oramai conoscono tutti, non sono stati esenti da disagi anche importanti, non ultime di questi giorni sempre sulla stessa linea la A Botteghelle – Arghillà dove tra gli utenti alta è la percentuale di persone pregiudicate e pluri pregiudicate e non a caso nelle corse a bordo di tali bus gli operatori hanno subito aggressioni verbali ma anche fisiche nonostante le prove ed i fatti anche gravi mai le Forze dell’ordine eccetto la Polizia Municipale hanno portato via l’utente aggressore, che cosi continuano a farla franca mentre noi ci ritroviamo sempre più esposti e loro sempre più immuni sentendosi autorizzati ad alzare il tiro finchè non succedono cose spiacevoli e gravi. Ci vorrebbe più attenzione da parte delle FF.OO. su tali linee e concordare con la controlleria Atam e noi dei controlli assistiti da loro per fare capire che non siamo soli. Lavorare e tutelarsi a mezzo querela non era quello che volevamo comunque abbiamo assunto un impegno e lo porteremo a termine costi quel che costi, sperando che chi di competenza intervenga presto con interventi mirati e focalizzati su quelle linee dove gli utenti non sono solo semplici cittadini ma pregiudicati in cerca di guai e risse. Un grazie particolare va da me quale Presidente Nazionale dell’Enov agli agenti della Polizia Municipale sempre celeri sugli interventi e gentili con noi, logicamente un plauso va al loro nuovo Comandante che consente di poter operare in tal senso. Sperando in tempi migliori chiediamo anche attraverso tale nota stampa un incontro con il Prefetto di Reggio Calabria e con il Signor Questore di Reggio Calabria per rappresentare le problematiche ed affrontare assieme un lavoro per recuperare anche queste linee dove l’evasione si accompagna spesso e volentieri alla violenza nei confronti degli operatori e degli addetti alla controlleria ATAM ed Enov.
Presidente Nazionale Enov
Salvatore D’Amico





