Da qualche settimana Catanzaro e la sua provincia sono sottoposte ad un susseguirsi di atti delittuosi: avvertimenti, intimidazioni, furti, rapine, danneggiamenti, incendi e, per ultimo, un delitto efferato in pieno giorno. Tutte le azioni criminali dei giorni scorsi hanno avuto come obiettivo attività commerciali.
La città di Catanzaro, la nostra città, grazie a Libera ed a tutte le Associazioni che la stanno sostenendo, venerdì 24 aprile sarà in piazza Prefettura per gridare forte il suo no alla mafia. Noi abbiamo sottoscritto il manifesto di Libera e siamo convinti, con Libera, che:
“È venuto il momento di dare un segno, di scendere in piazza, di esserci: per Catanzaro e contro la Mafia. È venuto il momento che questa città misuri la sua forza, la sua voglia di essere comunità, insieme di persone e di relazioni, di valori condivisi, di compartecipazione, di legami. Non singoli, indifferenti al destino degli altri, ma cittadini, catanzaresi: orgogliosi di esserlo. Contro la mafia e per Catanzaro, in fondo è la stessa cosa, la stessa necessità di riempire il vuoto che sfilaccia la nostra città e che viene riempito dalla violenza, ricostruire le ragioni del nostro stare insieme, ripristinare il senso del bene comune, riattivare la fiducia, neutralizzare le ragioni del crimine. Perché Catanzaro o sarà Libera o non sarà”.
Gli operatori economici del centro storico, nell’aderire, in modo convinto, alla manifestazione si apprestano ad accogliere le persone, gli enti e le associazioni che saranno presenti e, d’accordo con i promotori, resteranno aperti e terranno aperte le luci delle vetrine fino a tarda sera.
Perché resti accesa la luce della speranza che questa città torni a vivere
Confcommercio – Confesercenti – Cicas Catanzaro




