di Stefano Perri – Buone notizie in vista per gli ex lavoratori Multiservizi a Reggio Calabria. Con i contratti di tirocinio in scadenza la mano tesa per la costituzione della società in house potrebbe arrivare da Roma. E’ attesa nelle prossime settimane infatti l’approvazione del Decreto Legge sugli Enti Locali promosso dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Proprio ieri il Sindaco Falcomatà, in qualità di componente del comitato direttivo Anci, aveva sollecitato l’Esecutivo Renzi ad approvare ”in tempi estremamente brevi le modifiche proposte, frutto, per altro, di un lavoro e un percorso condiviso tra Associazione e Governo”.
“L’esigenza di procedere alla predisposizione del bilancio comunale – aveva detto ancora il primo cittadino reggino – la cui scadenza è fissata per il mese di aprile, ci spinge a chiedere con forza all’esecutivo nazionale di farsi carico dell’approvazione del dl enti locali con i suggerimenti e le richieste proposte da Anci, così da garantire non solo alle Città metropolitane ma anche ai piccoli Comuni, di sopravvivere e programmare un percorso amministrativo efficace, agevolando la concreta definizione di soluzioni per una regolare gestione dei bilanci”.
Una questione nazionale dunque, condivisa da Falcomatà con il Presidente Anci Piero Fassino, che il Governo dovrebbe licenziare subito dopo Pasqua, di certo nella prima metà di aprile.
GLI EFFETTI SULLA NUOVA ”IN HOUSE” REGGINA – Ma perché l’approvazione del Decreto Legge è così importante per Reggio e per gli ex di Multiservizi? Lo è perché interviene sull’articolo 27 del Decreto Legge 66 del 2014, che di fatto vietava nuove assunzioni agli Enti che non rispettano termini di pagamento nei confronti di soggetti creditori di 90 giorni nell’annualità 2014 e di 60 nel 2015. Considerando che il Comune di Reggio Calabria ha tempi medi di pagamento di 734 giorni, fino ad oggi non era stato possibile procedere alla costituzione della Società in house all’interno della quale dovranno poi confluire i lavoratori della ex partecipata comunale.
Un vulnus legislativo che di fatto ha rallentato in questi mesi la nascita della nuova Società e che sarà superato, a quanto pare già nelle prossime settimane, dalle nuove norme contenute nel Decreto Legge sugli Enti Locali, che il Governo si è impegnato ad approvare entro la fine di aprile. Una volta sbloccata la limitazione imposta dal DL 66, si potrà finalmente avviare il percorso di costituzione della nuova in house.
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