di Stefano Perri – Giorni caldi a Palazzo San Giorgio per l’imminente rotazione dei dirigenti voluta dal Sindaco Falcomatà. Quello della burocrazia comunale è stato uno dei temi più discussi degli ultimi giorni. Il Sindaco ha aperto la discussione a Roma, durante il convegno della Commissione Parlamentare Antimafia, rappresentando l’esigenza di riorganizzare l’intera macchina burocratica di Palazzo San Giorgio.
Proprio ieri Falcomatà ha incontrato la squadra di Governo affrontando, tra le altre cose, anche il tema della rotazione dei Dirigenti. Una riunione di Giunta per chiarire i punti centrali dell’azione amministrativa da qui alle prossime settimane, alla quale è seguito, nel pomeriggio di ieri, un confronto infuocato con dirigenti Cammera e Pace.
I PUNTI FERMI – Quel che appare certo per il momento, è che non sarà rotazione totale. Almeno due caselle dello scacchiere pensato dal Sindaco rimarranno certamente invariate. E si tratta dell’avvocatura comunale, che rimarrà in mano a Fedora Squillaci, e del settore Finanze che continuerà ad essere guidato dal dirigente Demetrio Barreca. Due conferme che indicano un giudizio positivo da parte del Sindaco e dei suoi Assessori sul lavoro fin qui svolto. In particolare l’avvocatura civica, istituita circa un anno e mezzo fa, ha prodotto una serie di risparmi alle casse dell’Ente, mentre per il settore Finanze si eviterà un cambio al vertice anche per via del piano di riequilibrio che investe il Comune e che necessità di continuità amministrativa.
GLI INNESTI EX ARTICOLO 145 DEL TUEL – Da quest’ultimo settore però, sarà probabilmente scorporata la parte relativa ai ”Tributi ed Entrate patrimoniali” che sarà affidata ad un funzionario trasferito da altro ente pubblico, previa autorizzazione della Prefettura, ai sensi dell’articolo 145 del Testo Unico per gli Enti Locali, che consente appunto, ai Comuni rinnovati al termine di uno scioglimento per infiltrazioni mafiose, di vedersi assegnato in via temporanea personale tecnico amministrativo proveniente dal altri Enti pubblici.
Lo stesso strumento sarà probabilmente utilizzato dal Sindaco per coprire altri due settori: quello della pianificazione urbanistica e del patrimonio ed il settore servizi tecnici che comprende al suo interno lavori pubblici, servizi idrici. In totale dunque i ‘dirigenti esterni’ a carico dello Stato, chiamati da altri enti pubblici, saranno quattro, considerando anche la fresca nomina del Comandante della Polizia Municipale Rocco Romeo.
LE ROTAZIONI – Muteranno infine, con tutta probabilità le posizioni dei dirigenti Marcello Cammera e Loredana Pace. I due sono stati protagonisti, nel pomeriggio di ieri, di un confronto accesissimo con il Sindaco Falcomatà. In particolare al primo cittadino non sono andati giù i disservizi idrici avvenuti domenica scorsa, causati, pare, da una scarsa comunicazione tra gli uffici e dalle difficoltà nell’organizzazione dei turni dei manovratori. Marcello Cammera dovrebbe andare ad occuparsi di Cultura e Sicurezza sul lavoro, mentre a Loredana Pace spetterà il settore ambiente. Ma le rotazioni, almeno stando rumors provenienti dai corridoi del Palazzo, non si fermeranno qui.
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