Traffico internazionale di stupefacenti, furti e rapine eccellenti. Con queste accuse sette persone, 4 soggetti del nord leccese, 2 soggetti della provincia di Reggio Calabria e un colombiano, sono finite in carcere questa mattina nell’operazione messa a segno dalla Guardia di Finanza di Brindisi che ha effettuato una serie di perquisizioni anche in Calabria. Si tratta per la Calabria di Giuseppe Novello, 33 anni, di Reggio Calabria, condotto questa mattina nel carcere di Palmi, e Stefano Condina, 59 anni, di Sant’Eufemia d’Aspromonte, già in stato di detenzione.
Tra le vittime del gruppo criminale c’è anche il cantante Al Bano Carrisi, che subì un furto presso un ristorante di sua proprietà.
L’operazione, coordinata dalla Dda di Lecce, in corso dalle prime luci dell’alba, interessa la zona sud della provincia di Brindisi e colpisce un’organizzazione criminale operante nel territorio del nord leccese, dedita al traffico internazionale di ingenti quantitativi di droga.
Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere transnazionale dedita all’acquisto, importazione, trasporto, detenzione, distribuzione, vendita di ingenti quantitativi di cocaina proveniente dal sud America.
All’interno del gruppo criminale, le forze dell’ordine inoltre ritengono di aver scoperto anche gli autori di un incursione che risale all’ottobre del 2014 all’interno del ristorante ‘Don Carmelo’ di Carrisi dove, con la complicità con una dipendente, furono portati via 4.000 euro in contanti.
I 2 soggetti calabresi provvedevano direttamente all’acquisto e all’importazione della cocaina attraverso il colombiano referente di un’organizzazione criminale sud americana, fornendo così un contributo determinante in ordine all’ingresso in territorio italiano della cocaina che giungeva, occultata all’interno di container con carichi di copertura, presso i porti di Genova e Gioia Tauro.
L’attività ha portato anche al sequestro, in varie fasi, di 321 kg di cocaina.
Inoltre, è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria la richiesta di confisca di 42 beni immobili, 3 beni mobili e 5 ditte individuali/società per un valore complessivo pari ad € 3.102.507,00.





