Il prossimo 28 marzo 2015 alle ore 9.00 presso il Museo Civico di Rende- Centro Storico, in continuità al consolidato rapporto di amicizia e di collaborazione tra l’Associazione Olivicola Cosentina ed il Comune di Trevi si discuterà il tema dell’importanza del paesaggio olivicolo e delle opportunità di sviluppo rurale in Calabria.
I lavori del Convegno organizzati dall’ O.P Associazione L’Olivicola Cosentina S.c.a r.l. saranno moderati dal Direttore dell’emittente televisiva TEN Dott. Attilio Sabato, prevedendo il contributo degli interventi delle figure istituzionali locali quali il Sindaco di Rende Avv. Marcello Manna, Il Sindaco di Trevi Dott. Bernardino Sperandio, il Presidente della Provincia Arch. Mario Occhiuto, il Presidente della Regione Calabria On. Mario Oliverio, il Dott. F. Verardi Presidente AGCI ed il Presidente dell’ O.P Associazione L’Olivicola Cosentina S.c.a r.l. Massimino Magliocchi.
Verrà apportato, inoltre, il prezioso contributo di relatori del ramo tecnico-scientifico, tra cui: il prof. Riccardo Gucci, docente dell’ Università. Di Pisa e Presidente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, il Prof. Maurizio Servili, docente dell’ Università di Perugia, il Prof. Giovanni Sindona, docente dell’ UNICAL, i Dottori Enzo Perri e Nino Iannotta del CRA-OLI, ed il Dott. Giacomo Giovinazzo, Dirigente del Dip. Agricoltura della Regione Calabria.
L’attività di gemellaggio che da un decennio coinvolge queste due realtà è riuscita ad andare oltre le chiare differenze culturali e territoriali che caratterizzano le due Regioni, ma ha trovato un fondamento basilare nella valorizzazione della coltura dell’ulivo.
Al centro della produzione olivicola dei due scenari sono stati posti una serie di elementi che hanno tracciato linee di similitudine tra le due aree di produzione: sia a Rende che a Trevi, infatti, la produzione olivicola è stata recentemente orientata all’eccellenza e all’esaltazione delle peculiarità della materia prima, fregiando i rispettivi prodotti finiti regionali di riconoscimenti che ne certificano l’alta qualità e individuando l’unicità dei prodotti.
Al di là delle grandi aspettative riposte nella qualità della produzione, l’azione del gemellaggio è volta alla tutela dei consumatori, prevenendo la possibilità di far arrivare in tavola prodotti soggetti a sofisticazioni che purtroppo sono presenti nel mondo olivicolo e nei confronti dei quali è doveroso mantenere alta la sensibilizzazione e l’informazione dei consumatori sugli effetti del loro consumo.
L’importanza della tematica del Convegno è strettamente connessa, inoltre, alla forte presenza nelle aree geografiche interessate di zone specializzate nella produzione olivicola e soprattutto all’ampia estensione dei territori ad essa vocati.
L’attenzione sul territorio investe anche l’interesse delle società coinvolte che mirano in maniera crescente a tutelare e a conservare gli impianti di produzione esistenti, adeguandoli di volta in volta per rispondere in maniera efficace e puntuale alle nuove esigenze e le nuove sfide del comparto olivicolo.
Il Convegno, dunque, costituisce l’opportunità di fornire ai suoi partecipanti un quadro definito e dettagliato della situazione del comparto olivicolo nonché la possibilità di conoscere, sfruttare e valorizzare le caratteristiche del territorio recuperandone il legame tradizionale e culturale.





