Seicento mila euro in contanti. Tanto aveva in casa l’imprenditore Alfonso Annunziata quando gli uomini della Guardia di Finanza sono andati a bussare alla sua porta. Una cifra che l’imprenditore ha spiegato agli agenti definendola ”i risparmi di una vita”.
Solo una piccolissima parte in realtà dell’enorme patrimonio sequestrato ad Annunziata. Complessivamente ben 210 milioni di euro, tra strutture, beni immobili e quote societarie di diverse aziende all’interno delle quali figurava la presenza dell’imprenditore originario di San Giuseppe Vesuviano e di alcuni suoi familiari.
Ma ad impressionare gli uomini delle Fiamme Gialle è stata proprio l’enorme liquidità in possesso di Annunziata. ”Non crediamo siano molti gli imprenditori – hanno commentato i vertici del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza – che possono contare su cifre del genere in termini di liquidità. Soprattutto in un contesto economico come quello calabrese”.
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