“Ciò che conta, più che le scienze applicate, è l’applicazione delle scienze”. Così Louis Pasteur, così Patrizia Caraveo, Direttore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INA) di Milano, ha iniziato la sua conferenza al Planetario Pythagoras di Reggio Calabria.
Una relazione volta a dimostrare come le più importanti scoperte scientifiche hanno avuto dei risvolti nel nostro vissuto quotidiano, contribuendo a migliorare la nostra esistenza e il nostro benessere.
Cita i padri della fisica moderna, la Caraveo, in primis Einstein, fautore della teoria della relatività e verso il quale abbiamo un debito sia per le conseguenze nel campo dell’astrofisica, sia nella vita di ogni giorno, perché le applicazioni della relatività sono in qualche modo legate a strumenti quali i gps, i laser e lettori di cd e dvd.
Persino il cinema, ha detto la Caraveo, ha chiamato a sé uno dei più importanti astronomi del mondo, per il film Interstellar per spiegare e illustrare gli effetti della luce attorno ai buchi neri.
Tutto ciò dà un senso alle discipline scientifiche e alla necessità di conoscerle e divulgarle, non solo attraverso la ricerca.
La presenza del noto fisico di fama internazionale ha riempito la struttura di Via Zerbi, per l’incontro programmato in sinergia con il Lions Club Castello Aragonese di Reggio Calabria, presieduto da Maria Antonietta Quaranta e al quale non è voluta mancare l’Anassilaos, presidente Stefano Iorfrida, che ha conferito a Patrizia Caraveo, l’omonimo premio Arte, Cultura, Economia e Scienze 2015. Per la politica Giuseppe Raffa,Presidente della Provincia, ente a cui fa capo il Pythagoras, che ha riconosciuto alla responsabile della struttura , Angela Misiano, la gestione qualificata del Planetario.
Ringraziamenti doverosi della responsabile Misiano a tutto lo staff provinciale che consente “con il proprio supporto strategico, la realizzazione di tutte le nostre attività culturali e didattiche”, e, approfittando della presenza del Consigliere Regionale Irto, ha lanciato l’invito che anche la Regione volga lo sguardo nei confronti della struttura per nuovi progetti e sinergie.






