STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Reggio – Picchiata perchè transessuale: Fabiana aggredita in un locale in centro

12 Febbraio 2015
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 2 minuti
0

Picchiata perchè transessuale. E’ avvenuto nei giorni scorsi al centro di Reggio Calabria dove Fabiana Scordo è stata pestata da un ragazzo mentre si trovava all’interno di un locale al centro di Reggio. L’episodio è stato denunciato alla polizia da Fabiana che, ormai da anni, si è operata per diventare donna a tutti gli effetti.

Si tratta dell’ennesimo caso di omofobia nella città dello Stretto. Nell’aprile del 2012 un giovane, Claudio Toscano, era stato aggredito fuori da un locale a pochi passi dal Teatro Cilea di Reggio Calabria. In quella occasione l’Arcigay stigmatizzò l’aggressione omofoba con un’iniziativa di solidarietà nei confronti di Claudio Toscano e contro la violenza di genere.

La nuova aggressione, avvenuta pochi giorni fa ancora in un locale del centro reggino, è stata raccontata dalla stessa vittima ai microfoni del Fatto Quotidiano.
”Ancora oggi, dopo che sono stata operata, devo subire queste umiliazioni?” si domanda Fabiana.  ”Reggio per certi versi è una città omofoba – racconta – perché molti, per paura o per vergogna, non denunciano queste aggressioni. Io ho fatto una scelta, mi sono operata e sono diventata donna. Voglio vivere come una persona normale”.
Assieme alla famiglia, che ha accettato le sue scelte, Fabiana gestisce una rivendita di tabacchi e conduce una vita tranquilla. Presto dovrebbe aprire una sartoria. Ma nella città, in cui per la prima volta l’estate scorsa è stato organizzato un gaypride, ancora c’è chi ha comportamenti omofobi.

“Ci sempre quelli che puntano il dito – aggiunge – che sono i primi che ti cercano per avere momenti di intimità. Cammino sul corso e non mi salutano, ma se mi vedono sola si avvicinano e mi lasciano il numero di telefono. Quello che voglio far capire è che per lo Stato io sono una donna, per alcuni cafoni sono una persona diversa”.

Post precedente

Messina – Continua il presidio anche notturno per dipendenti Fratelli Raimondi

Post successivo

Reggio – Al Pythagoras il professor Domenico Minuto racconta la storia e affascina i ragazzi

Post successivo

Reggio - Al Pythagoras il professor Domenico Minuto racconta la storia e affascina i ragazzi

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it