Dopo la moschea di Sellia nella black list del governo perché sospettata di attività terroristiche, arriva la notizia dell’espulsione di un tunisino, che si trovava in provincia di Cosenza, tra i 9 stranieri espulsi dall’Italia perché accusati di terrorismo. A darne notizia domenica scorsa il ministro dell’Interno Angelino Alfano.
Si tratta di Dridi Sabri, 44 anni, detenuto nel carcere di Rossano per una condanna comminatagli nel 2010. Sabri era accusato di terrorismo internazionale e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Il 30 dicembre, insieme agli altri 8, è stato accompagnato alla frontiera sulla base di un provvedimento di espulsione emesso nei suoi confronti dal prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, ed eseguito dal questore, Luigi Liguori.
Oltre ai 9 già espulsi, sarebbero al vaglio del Ministero altre centinaia di persone sospette.
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