di Clara Varano – Sono stati tutti identificati gli aggressori del giovane senegalese aggredito ieri sera ad Isca sullo ionio, un piccolo centro in provincia di Catanzaro (Leggi qui la notizia). La vittima, appena 19enne, è stata picchiata da 8 persone, alcune già note alle forze dell’ordine, tra cui un minorenne, 6 residenti ad Isca sullo Ionio e 2 a Sant’Andrea apostolo dello Ionio, un comune limitrofo.
Il movente dell’aggressione sarebbe stata una futile lite avvenuta tra il 19enne ed alcuni ragazzini del posto che qualche giorno fa erano stati sorpresi dal senegalese nel palazzo dove si trova l’appartamento da lui preso in affitto in via Libertà, a fumare. I ragazzi, presumibilmente innervositi per essere stati sgridati, hanno raccontato il fatto ad i loco compaesani “più grandi” e ieri è scattata la vendetta.
Lo hanno aspettato a pochi metri dalla fermata dell’autobus, che il giovane è solito prendere per spostarsi da Isca a Soverato, località a pochi Km di distanza, e lo hanno malmenato lasciandolo in terra.
Condotto in ospedale, dopo un breve ricovero, gli sono stati prescritti 10 giorni di prognosi con un referto che parla di “Trauma cranico non commotivo e contusioni multiple”. Nonostante le botte, dunque, non sono state gravi le conseguenze per la vittima, che oggi è tornata a casa.
Dopo l’aggressione, ad indagare sul fatto i carabinieri della Stazione di Isca, della Compagnia di Soverato, che, avvisati, hanno iniziato le ricerche e nel giro di poche ore hanno individuato gli aggressori, accusati di lesioni, ed effettuato nelle loro abitazioni delle perquisizioni.






