Primo giorno di scuola a Palazzo Campanella. In attesa della prima riunione del Consiglio Regionale, il cortile dell’ “Astronave” torna a riempirsi di giacche e di cravatte. Saluti, auguri di buon anno ed anche di inizio legislatura.
Sfilano i consiglieri regionali di maggioranza e opposizione. Vecchie conoscenze e facce nuove. Per tutti si apre oggi, un mese e mezzo dopo la tornata elettorale, la nuova avventura sugli scranni della massima assise democratica calabrese.
Sorrisi, pacche sulle spalle, in un clima apparentemente disteso che nasconde, tra un capannello e l’altro, le trattative serrate attorno alla composizione del nuovo organigramma del Consiglio. In ballo c’è la poltrona della Presidenza, ma anche quelle dell’Ufficio a capo di palazzo Campanella. E poi le postazioni di capogruppo sulle quali in tanto hanno messo gli occhi.
Ed a guardare le facce degli Onorevoli cominciano ad intuirsi anche gli stati d’animo che accompagnano questa prima giornata da consiglieri regionali. Soddisfazione, per qualcuno, che sa già di avere in tasca un posto al sole tra i big del Palazzo. Rabbia, frustrazione, per tanti altri, lasciati ai margini della quadra raggiunta in queste ore che dovrebbe chiudersi nella seduta odierna, o più probabilmente nella seconda convocazione di domani se la maggioranza non riuscirà a raggranellare la soglia dei due terzi necessaria per l’elezione del Presidente. Tra i delusi c’è chi tenta ancora in queste ore di allineare la triangolazione giusta per spostare gli equilibri. Ma l’impressione è che si tratti ormai di una vera e propria mission impossible considerando che le postazioni che contano, nonostante le mire di tanti, sembrano ormai inesorabilmente assegnate.
(StePer)






