Nota positiva, relativamente alla crisi, viene dalle imprese “ start-up innovative” ovvero imprese che hanno come oggetto sociale, esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico (sono imprese disciplinate dall’art. 25 del decreto legge 179/2012 poi convertito in legge 17 dicembre 2012 n. 221, che godono di particolari benefici anche di natura fiscale e devono essere iscritte in un’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese).
Bene, delle 29 Start-up innovative esistenti in Calabria, ben 15 sono iscritte nel Registro Imprese della CCIAA di Cosenza, 10 a Catanzaro, 2 a Reggio Calabria 1 a Crotone ed 1 a Vibo Valentia.
Il settore più rappresentato è quello dei servizi (con 23 delle 29 imprese regionali), segue la manifattura con 4, il commercio e l’edilizia con 1.





