NOTA STAMPA DI DEMETRIO COSTANTINO PRESIDENTE CIDS:
L’ondata di violenza che continua ad abbattersi in alcune particolari zone della provincia di Reggio –ma anche in altre aree della Calabria – deve indurre a riflettere seriamente e richiede un nuovo e forte impegno delle forze delle ordine , delle forze politiche, dell’associazionismo e della “ società civile”
In poche ore si uccide un noto proprietario terriero di Gioia Tauro, si verificano tre attentati ,con diversi obiettivi, a Bovalino, uno dei quali, potrebbe rappresentare occasione per riaprire la spirale della violenza tra esponenti della malavita.
Non meno grave èl’episodio della forzatura delle porte dell’archivio della Direzione Distrettuale Antimafia perché dimostra il rischio di vulnerabilità di uffici delicatissimi .
Eppure, negli ultimi tempi, non sono mancati impegno e abnegazione, nonostante la scarsità di mezzi, delle forze dell’ordine effettuando numerose impegnative Operazioni, eppure c’è stata una crescita apprezzabile di associazioni antimafia , eppure la Commissione Regionale Antindrangheta ha svolto iniziative.
C’è quindi l’esigenza di riflettere per valutare come incidere meglio nella lotta contro la criminalità organizzata per capire limiti e difficoltà .
Intanto, occorrono strumenti moderni e risorse per le forze dell’ordine, intensificare , come nell’auspicio del nuovo Procuratore Federico Cafiero de Raho, i rapporti tra le Procure,potenziare le attività per il controllo del territorio.
Ma è indispensabile l’apporto, spesso giustamente sollecitato, dei cittadini per promuovere il massimo di energie per combattere la criminalità, liberare il territorio da questo ostacolo allo sviluppo economico e sociale e per creare le condizioni necessarie per la convivenza civile
Solo se c’è un comune, convinto, continuo impegno unitario è possibile ottenere grandi e decisivi risultati




