Di seguito la nota diffusa dall’associazione Difesa diversamente abili: Uno dei primi atti della nostra Associazione è stato quello di denunciare alla pubblica opinione le gravi inadempienze di molte amministrazioni comunali della provincia che non hanno proceduto all’utilizzazione dei fondi relativi al diritto allo studio 2013/2014, ripartiti con delibera n ° 239 del 8.11.2013 della Provincia di Reggio Calabria.
Facevamo presente che erano stati stanziati €403.322 ai comuni in regola con la rendicontazione ed €228.519 a quelli con parziale rendicontazione. Inoltre ai Comuni di ANTONIMINA,BOVAMARINA,BRANCALEONE,CANOLO,DELIANOVA,GALATRO,MOLOCHIO,PLACANICA, RIACE, ROCCAFORTE DEL GRECO, SAMO,TERRANOVA SAPPO MINULIO non era stata assegnata nessuna somma, in quanto non in regola con la rendicontazione degli anni precedenti.
Esortavamo le amministrazioni a procedere senza indugio alla pianificazion,e in quanto mancavano 3 mesi alla fine della scuola.
Rileviamo che Serrata e Feroleto nonostante i nostri solleciti hanno perso i contributi. Laureana non aveva disabili e dietro nostra pressione predisponendo il piano 2014/2015 ne ha inserito ben 27. Cinquefrondi invece continua a latitare e, stranamente, non ha inserito alunni diversabili, altri Comuni si appoggiano a cooperative con personale non qualificato.
L’associazione ha predisposto delle lettere tipo da inviare ai Comuni per l’anno scolastico 2014-15. Con i dati che l’USP ci ha comunicato, se i comuni ottempereranno ci sarebbe un ritorno occupazionale per circa 600 assistenti educativi che vista la crisi,non sono pochi. Però invitiamo i comuni a predisporli in tempo, predisponendo le nomine per il periodo settembre-maggio.
Non ci fermeremo! Noi crediamo che gli assistenti devono essere nominati con chiamata ad personam in base alla tipologia di disabilità. Inoltre i fondi non debbono essere trasferiti alle scuole, dal momento che in base all’ultimo decreto sul lavoro possibile la chiamata diretta comunale.





