“Da quando sono detenuta non ho più notizie di mio figlio quindicenne, ho bisogno di aiuto”. Lo ha detto Chiara Rizzo, detenuta nel carcere di Reggio Calabria, nel corso di un incontro con il senatore Lucio Barani (Gal). “Non so – ha aggiunto – se sta con la sorella. Non so chi si sta prendendo cura di lui. Chiara Rizzo, nel corso del colloquio con il senatore Barani, ha poi aggiunto: “Non mi consentono nemmeno una telefonata con mio figlio minorenne. E’ davvero una situazione anomala”. Mentre il senatore Barani stava visitando il carcere di Arghillà di Reggio Calabria, Chiara Rizzo si è avvicinata al parlamentare e si è presentata iniziando a raccontare la sua storia. “Io – ha aggiunto la donna – non ho fatto nulla di male. Amo la mia famiglia ed ora sono privata dei miei affetti”. (ANSA)






