Venerdì 23 maggio alle ore 17.30 nel Salone della Cisl di Messina si terrà un’assemblea di tutti gli operatori per affrontare le prospettive e il futuro dei servizi sociali a Messina.
Intanto oggi sono stati pubblicati i bandi di gara dei Servizi Sociali. Questi i Servizi e gli importi a base d’asta:
servizio di gestione di tre asili nido. L’angolo del Cucciolo, S. Licandro e Camaro per un importo di 1.077.790,56 euro;
servizio di gestione “Assistenza e trasporto per i portatori di handicap nelle istituzioni scolastiche” 1.497.697,10 euro;
servizio di gestione di tre Centri di Aggregazione giovanile a Villa Lina, Villaggio Aldisio e Villaggio Bordonaro per 523.020,01 euro;
servizio di gestione di due Centri di aggregazione giovanile a Gravitelli e Camaro per 362.680,00 euro;
servizio di gestione Assistenza domiciliare anziani zona nord per 1.262.448,72 euro;
servizio di gestione Assistenza domiciliare anziani zona sud per 1.288.191,24 euro;
servizio di gestione Assistenza domiciliare alle famiglie dei portatori di Handicap per 1.733.016,84 euro;
servizio di gestione Trasporto per portatori di handicap ai centri occupazionali-riabilitativi per 925.267,92 euro.
Le offerte da parte delle cooperative e dei potenziali gestori vanno presentate entro il 24 giugno per alcune gare ed entro il 26 giugno per altre. “Speriamo – sottolinea Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica di Messina – che si possa arrivare ad aggiudicazioni che diano garanzie e stabilità per i servizi e quindi per gli utenti e gli operatori, alla luce anche delle esperienze vissute negli ultimi anni che hanno registrato ritardi, licenziamenti, dimissioni, fallimento di cooperative, disagi e disservizi. Intanto è chiaro che le proroghe diventano un obbligo per arrivare alle aggiudicazioni definitive. Ma – conclude Emanuele – va verificato però quali bandi di gara restano ancora da pubblicare e quali livelli occupazionali e garanzie contengono per tutti i lavoratori. Senza dimenticare che bisogna definire anche i criteri per il mantenimento della forza lavoro di Casa Serena”.





