operano nell’ambito delle attività sociali dal titolo “Terzo settore tra obblighi normativi ed innovazione sociale”. Nel corso dei lavori, alla presenza del sindaco, Renato Accorinti, interverranno l’assessore ai servizi sociali, Nino Mantineo, che illustrerà le linee di indirizzo del welfare locale; il vice presidente del CSV.net, Luciano Squillaci, affronterà le analogie e le differenze tra volontariato, associazionismo e cooperazione a partire da un’analisi della legislazione del Terzo settore; il segretario nazionale Con.Vol, Giovanni Serra; relazionerà sul contributo del volontariato; ed il portavoce del forum Terzo settore Sicilia, Giuseppe Di Natale, analizzerà il ruolo della rappresentanza ed il rapporto con le istituzioni pubbliche. Si tratta del primo di una serie di appuntamenti che la Consulta ha programmato per approfondire e discutere temi di interesse generale che riguardano le tre componenti del Terzo settore. “L’obiettivo di questo seminario, è quello di promuovere una riflessione sul ruolo, la specificità e la complementarietà del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione – sottolinea la presidente della Consulta, Maria Lucia Serio – In questo momento sembra acuirsi lo scollamento tra questi tre organismi, che invece, se uniti, possono diventare fondamentali per la costruzione del welfare locale. Superare l’autoreferenzialità, lavorare in maniera coordinata focalizzandosi sulle analogie e valorizzando le singole peculiarità può rivelarsi una carta vincente”. L’analisi delle leggi quadro che disciplinano l’associazionismo (L.383/2000), il volontariato (L.266/91) e la cooperazione (L.381/91) è utile per conoscere i rispettivi ambiti di intervento e di competenza per potere meglio operare all’interno del sistema di welfare, anche se la legislazione vigente disciplina rigidità scarsamente compatibili con gli elementi di flessibilità ed innovazione che sono propri del Terzo settore. Infatti da tempo si è evidenziata la necessita di una revisione organica della normativa riguardante il Terzo settore, in quanto il modello a




