Damasco, in Siria.
Al Porto di Gioia Tauro la Ark Futura attenderà la nave americana Cape Ray, già partita Portsmouth in Virginia, incaricata dello smaltimento delle armi di distruzione di massa siriane.
Oggi, convocata dal Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, si è svolta la prima riunione del Tavolo tecnico – pianificatorio per l’approfondimento delle tematiche di protezione e difesa civile, connesse alle programmate operazioni di trasbordo.
Un tavolo che ha visto la partecipazione dei Sindaci di Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando e i Rappresentanti della Provincia e della Regione, delle Forze dell’Ordine, dell’ Esercito Italiano ( Brigata Meccanizzata “Aosta”), delle Capitanerie di Porto di Reggio Calabria e Gioia Tauro, dell’ISPRA, dell’ARPACAL, dell’ASP, dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro e della società MCT s.p.a. terminalista del porto di Gioia Tauro.
‘’Nel corso dei lavori – si legge in una nota diffusa dalla Prefettura reggina – sono state definite le modalità operative per la predisposizione della pianificazione concernente le necessarie misure preventive e protettive in relazione agli scenari derivanti dalle operazioni di trasbordo in programma’’. In tal senso si è proceduto alla costituzione di due gruppi di lavoro che si occuperanno, nei prossimi giorni, rispettivamente, degli approfondimenti tecnici per la definizione dei documenti pianificatori e dell’aggiornamento, con il supporto della Protezione Civile Regionale, dei Piani di protezione civile dei Comuni di San Ferdinando, Rosarno e Gioia Tauro.




