centrosinistra avrebbe trovato il consenso ampio e totale”. Lo ha detto il coordinatore del Pdl calabrese, Giuseppe Scopelliti, presidente della Regione, presentando a Catanzaro la candidatura da indipendente di Rosanna Scopelliti, figlia del giudice assassinato dalla mafia. ”La sua scelta coraggiosa di stare assieme ad uomini che contrastano la ‘ndrangheta nei fatti e non a parole – ha aggiunto Scopelliti – le sta comportando qualche piccola difficolta’, ma lei e’ sicuramente capace, molto brava, e in grado di reagire e rispondere molto bene a chi pensa di dividerci su questo tema tentando di far passare l’idea che una parte politica fa la battaglia sui temi contro la ‘ndrangheta mentre altri, forse, sono indifferenti. Non e’ cosi’ e lei stessa piu’ volte lo ha ricordato. Sono anni che lavoriamo con la Fondazione Scopelliti sui temi della lotta alla ‘ndrangheta. Quando si vuole parlare di questi argomenti io metto sul tavolo le cose che ho fatto, con atti, da amministratore, rispetto a quanti dicono di avere combattuto la ‘ndrangheta. Sono stato l’amministratore che ha firmato lo sgombero delle case occupate abusivamente dai familiari di Condello, il ‘Supremo’, dei Labate, dei Lo Giudice e di tantissimi altri. Sono stato il sindaco che ha ereditato beni confiscati che, per l’85%, il centrosinistra non aveva utilizzato”. ”Ho accettato la proposta di candidatura – ha detto, da parte sua, Rosanna Scopelliti – che mi e’ stata offerta dal presidente Scopelliti che conosco e stimo da anni, perche dopo tanto impegno concreto sul territorio e tra la gente con la fondazione che presiedo e con il movimento Ammazzateci tutti mi sono resa conto che per cambiare veramente le cose bisogna impegnarsi in prima persona all’interno delle istituzioni. Non e’ piu’ il tempo delle deleghe in bianco”. (ANSA).




