
Il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, ha risposto alle domande durante l’incidente probatorio svoltosi stamane a Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta sulla nomina di Alessandra
Sarlo a dirigente regionale generale del Dipartimento controlli. L’incidente probatorio si e’ svolto davanti al giudice per le indagini preliminari, Giovanna Mastroianni, che ha accolto la richiesta avanzata dai sostituti procuratori della Repubblica Gerardo Dominijanni e Domenico Guarascio. All’incidente probatorio ha partecipato anche l’assessore regionale al personale, Domenico Tallini, il quale si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere. Scopelliti, rispondendo alle domande, ha confermato quanto era gia’ contenuto negli atti della Procura della Repubblica. Per la vicenda di Alessandra Sarlo, nei mesi scorsi, la procura ha chiesto il rinvio a giudizio di Scopelliti, Tallini e della vice presidente della Regione, Antonella Stasi, per abuso d’ufficio. La nomina, avvenuta nell’agosto 2011, fu fatta dopo che un avviso interno non aveva portato all’individuazione di un candidato che avesse i requisiti per l’incarico nella nuova struttura controlli. Alessandra Sarlo e’ la moglie del giudice Vincenzo Giglio, arrestato nel novembre 2011 nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Milano sulle attivita’ in Lombardia della cosca Lampada della ‘ndrangheta e successivamente condannato a 4 anni e 7 mesi. (ANSA).




