Il Movimento “Reggio Non Tace” rende noto che nei giorni scorsi è stato inviato un comunicato, al proprio indirizzo di posta elettronica, a ciascun parlamentare eletto nelle sette regioni del sud Italia (Sicilia, Calabria,
Basilicata, Puglia, Campania, Lazio e Sardegna), per chiedere loro di opporsi alla legge sulle intercettazioni.
La motivazione è insita nella consapevolezza che si tratta di una legge che consentirebbe maggiore libertà d’azione ai criminali, limitando drasticamente la possibilità per le forze dell’ordine e per la magistratura di individuare gli autori di reati di particolare allarme sociale.
Non si tratta di una battaglia politica: il Movimento RNT riconosce nei diversi schieramenti sia la presenza di persone che lottano contro le mafie e le ingiustizie, così come di altre colluse, se non complici.
Il Movimento ha chiesto, pertanto, ai singoli parlamentari di rispondere al citato appello al seguente indirizzo di posta elettronica: reggionontace@gmail.com
La nascita e la storia del nostro Movimento, sia pur breve, è segno di rinascita della fiducia e della volontà di cambiamento, riconducibili anche all’operato dei magistrati e delle forze dell’ordine che operano nel territorio e di cui, come cittadini, avvertiamo la vicinanza e l’impegno.
Ci sembra inverosimile come, da un lato vengano applauditi i recenti successi ottenuti dalle forze dell’ordine e dalla magistratura, proprio grazie all’utilizzo dello strumento delle intercettazioni, secondo quanto da loro stessi dichiarato in più occasioni, e dall’altro, ci si ostini a volere fare una legge che, se introdotta, ne limiterebbe l’utilizzo, esponendo maggiormente la nostra terra all’attività criminale e minando quel percorso di rinascita che la società civile sta cercando, nonostante le difficoltà, di far decollare.
La società civile ha già iniziato a firmare la petizione promossa dal Movimento RNT che, nel rilanciare la petizione, ringrazia tutti coloro che l’hanno sostenuta e quanti lo faranno nei prossimi giorni (http://www.reggionontace.it/sito/petizioni-6.html).
Il Movimento “Reggio Non Tace”




