‘Viste le condizioni di partenza, e fermo restando un giudizio negativo sulla manovra, credo che l’Associazione Nazionale dei Comuni sia riuscita ad ottenere un risultato politico mai avuto con nessun altro governo, con impegni precisi che dovremo ora verificare”.
Cosi’ Salvatore Perugini, vicepresidente nazionale Anci e sindaco di Cosenza, e’ intervenuto oggi ai lavori del consiglio nazionale dell’Associazione. I l dato di partenza per i Comuni era da un lato ”la relazione Tremonti sull’attuazione del federalismo fiscale in cui c’e’ un giudizio fortemente e storicamente negativo sulle autonomie locali, una sorta di pregiudizio nei nostri confronti”, e ”dall’altro la determinazione del governo a non concedere alcuna modifica nella composizione della manovra”, ha spiegato Perugini. ”Rispetto a questi due momenti riuscire ad ottenere per la prima volta una sorta di contratto, anche se di clausole assolutamente generiche, e’ un grosso risultato”, ha proseguito il vicepresidente Anci. Tuttavia Perugini precisa che ”abbiamo ottenuto una dichiarazione sottoscritta in cui ci sono degli impegni e delle date, anche se adesso l’attuazione degli impegni e’ tutta da vedere”. Infine un’ultima considerazione: ”Che qualcuno abbia voluto far vedere che questo accordo significava anche votare a favore della manovra e’ stato smentito dalle dichiarazioni fatte oggi da Chiamparino, e dalla decisione del Consiglio nazionale di dire un forte no alla manovra che ribadiremo in conferenza unificata”, ha concluso Perugini.




