”E’ un intervento che azzera i vertici di Cosa nostra, non soltanto a Catania, quindi, le storiche famiglie Santapaola o Ercolano, ma anche cosche altrettanto importanti tra Ramacca, Caltagirone, Palagonia e Misterbianco”.
Lo ha affermato il comandante del Ros, generale Giampaolo Ganzer, sull’operazione antimafia Iblis che ha portato all’arresto di 47 persone e al sequestro di beni per oltre 400 milioni di euro. ”L’inchiesta – ha aggiunto il generale dell’Arma al Gr1 di Radio Rai – ha individuato le interferenze mafiose nell’economia e i rapporti di corruttela con i pubblici amministratori, politici di livello regionale, provinciale e comunale, nonche’ le compromissioni di numerosi imprenditori, alcuni dei quali espressione diretta di Cosa nostra. Imprenditori – ha osservato Ganzer – di tutti i settori: dalla grande distribuzione all’ edilizia, al commercio, al movimento terra, ai trasporti e alla ristorazione. E’ della piu’ importante operazione anche sotto il profilo imprenditoriale, frutto di cinque anni di indagini”.




