L’Assessore ai LL. PP., Francesco Sarica, comunica che dopo l’accensione dell’impianto di pubblica illuminazione di via sbarre, mercoledì 21 dicembre, è stata accesa anche la struttura
“Solar tree” realizzata nella parte alta della via Giudecca, nello spiazzo antistante le tre fontane in via Reggio Campi I° tronco.
L’assessore fa sapere che tale struttura ad albero rappresenta un’eccellenza nella sfera ottica e luminosa ed una identica struttura allo stato attuale è presente in Germania nella città di Monaco, in Italia a Milano e a Venezia, città di grande interesse nel campo artistico.
La “Solar tree” (v. foto allegate), scelta dall’architetto Cammera, l’ha voluta fortemente l’ex Sindaco, Dott Giuseppe Scopelliti, iniziativa condivisa anche dall’attuale Sindaco Dott Giuseppe Raffa e dallo stesso Franco Sarica che ha seguito con attenzione l’evoluzione dei lavori.
La fase operativa, evidenzia Franco Sarica, è stata curata dall’arch. Marcello Cammera, Dirigente del Dipartimento Progettazione ed Esecuzione LL.PP., in collaborazione con lo staff di tecnici del Servizio Progettazione Infrastrutture.
Sarica evidenzia che la “Solar Tree” è un prodotto rivoluzionario per l’illuminazione urbana e rappresenta una riuscitissima simbiosi tra design pionieristico e tecnologia eco-compatibile d’avanguardia.
Il progetto della struttura, realizzata dalla Artemide, apre nuove prospettive nell’illuminazione urbana perché si fa interprete di esigenze artistiche, culturali, sociali e ambientali sorprendentemente attuali.
Il saper coniugare design innovativo e tecnologia avanzata, insieme alla grande sensibilità verso le tematiche ambientali, hanno fatto di Artemide il protagonista ideale per lo sviluppo e la produzione di questo progetto ideato da Ross Lovegrove.
L’assessore rappresenta che ricerca e sperimentazione sul concetto d’illuminazione, innovazione e tecnologia nel controllo e gestione della luce, fortissima attenzione a materiali eco-compatibili e in generale alle esigenze ecologiche e radicata vocazione per il design, sono valori che contraddistinguono il progresso tecnologico e si identificano con i principi alla base di questi nuovi concetti di illuminazione degli spazi della collettività.
Solar Tree è il tentativo riuscito di far convergere le tecnologie più avanzate con le esigenze estetiche dello spazio urbano, attraverso l’uso di energie rinnovabili e trae ispirazione dalle forme organiche della natura, reinterpretando la morfologia dell’albero e donando al contesto urbano la sensualità della natura.
L’assessore Franco Sarica tiene ad evidenziare ed illustrare, per meglio apprezzare il prodotto, le caratteristiche che compongono la struttura.
E’ una struttura composta da pali curvi in acciaio di differenti diametri, con un’altezza massima complessiva di circa 5,5 m sopra il livello stradale.
Il sistema è composto da 10 “steli d’erba” condiametro 40 mm che portano all’estremità 1LED da 1W circa protetto da uno schermo diffusore in PMMA.
I pali sono verniciati con vernice epossidica per esterni di colore verde chiaro che sfuma verso il bianco.
Le 10 teste, che ospitano nella parte superiore le celle fotovoltaiche, sono sorrette da pali del diametro di 76mm.
20 LED di potenza, alimentabili fino a 500mA, con temperatura di colore bianco neutro sono alloggiati nella parte inferiore di 4 di esse, su un dissipatore in alluminio, e sono provvisti di uno schermo in materiale plastico che ne assicura la protezione all’acqua ed alle polveri.
Il basamento portante è costituito da un basamento sempre in acciaio zincato con zavorre in cemento armato che formano una seduta circolare che conferisce un aspetto gradevole e utile.
“Solar Tree” è stato progettato per funzionare in configurazione IBRIDA: alle batterie, tendenzialmente di capacità adeguata per contenere, a piena carica, energia per un funzionamento autonomo fino a 7-10gg (con un ciclo di funzionamento “Energy-saving“), è affiancato l’allacciamento alla rete.
Quest’ultimo supplisce la fornitura di energia all’apparecchio (tramite un opportuno alimentatore DC collegato alla rete stessa) in caso di batterie scariche, per garantire la piena disponibilità del servizio anche in casi di persistente maltempo e/o ridotta insolazione.
Al crepuscolo (riconosciuto dalla determinazione degli orari di alba e tramonto insiti nelle routine di calcolo del programma di gestione oppure secondo altre modalità) accende le sorgenti a led fino all’alba secondo il duty-cycle di funzionamento impostato.
Nel caso di apparecchi “IBRIDI”, il sistema attinge energia dalle batterie fino a che queste raggiungono il limite inferiore di carica, poi il sistema commuta automaticamente sulla rete.
Per apprezzare il prodotto tecnologicamente avanzato Sarica spiega, a seconda delle necessità che sono selezionabili due modalità di funzionamento, manuale ed automatica.
La modalità automatica, a sua volta, si può configurare in tre diverse declinazioni, secondo la performance desiderata:
• AUTO ECO: funzionamento al 100% nelle ore di prevista massima fruizione degli spazi, funzionamento a regime ridotto e delle sole teste LED negli orari centrali notturni (per garantire un illuminamento medio a terra di 8lux, l’apparecchio accende e regola le sorgenti led al 25% circa della loro potenza nominale di funzionamento, dal tramonto all’alba).
• AUTO 100%: modalità di funzionamento che tende alla gestione quanto più possibile performante dell’apparecchio.
• PERSONALIZZATO: l’utente può definire a suo piacimento orari e profilo di funzionamento dell’apparecchio.
I tre profili sopra citati possono essere associati ad una data di validità e quindi essere intercalati l’un l’altro se desiderato.
La modalità manuale è attivabile dall’utente in caso di eventi e/o particolari necessità.
Conclude Sarica che l’effetto luminoso e artistico profonde un aspetto gradevole e di forte impatto sinergico con l’ambiente circostante che in un tutt’uno ingentilisce la via Giudecca dalla via Marina fino alla via Reggio Campi.




