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Caldo record ieri a Messina, battuto il precedente record che era di appena un anno fa!

2 Dicembre 2010
in CITTA
Tempo di lettura: 4 minuti
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http://www.meteoweb.it/cgi/uploads/sezioni/7327/foto/Caldo.JPG
di Peppe Caridi – Il caldo che ieri, mercoledì 1 dicembre, ha colpito l’Italia meridionale, è stato eccezionale: sono stati infatti battuti diversi record caldi del mese di dicembre.

E’ il caso di Grottaglie, nel Salento, tra Lecce e Taranto, dove la temperatura a dicembre non era mai salita oltre i +21,4°C del dicembre 1979, ma ieri ha raggiunto i +23,0°C frantumando il precedente record di oltre un grado e mezzo.
Sempre in Puglia, nel Tarantino, è caduto il record di Marina di Ginosa che risaliva al dicembre 1994 ed era di +22,2°C: ieri, con +22,4°C, è stato battuto seppur di pochissimi decimi.
Tra le città più calde ci sono state Catania (+25°C), Palermo e Reggio Calabria (+24°C), Bari, Termoli e Pescara (+23°C), ma in queste località i record sono pù alti e quindi non sono stati scalfiti.
La Città più calda in assoluto, però, è stata proprio Messina, che ha raggiunto alle ore 12:20 i +25,8°C, andando a battere di 4 decimi di grado il precedente record, di +25,4°C, risalente al 30 dicembre 2009.
Sì, appena un anno fa, quando tra Natale e Capodanno fece caldissimo.
Nel giro di un anno, Messina ha ritoccato due volte al rialzo il suo record caldo di dicembre: è un dato particolarmente rilevante e significativo, basti pensare al fatto che, in pratica, i due giorni più caldi della storia di dicembre a Messina appartengono da oggi al 2010 e al 2009!

Certamente questo record, essendo stato registrato il 1° di dicembre, a livello di analisi climatica è meno rilevante di quello dello scorso anno: +25,4°C il 30 dicembre sono molto più anomali di +25,8°C il 1° dicembre, perchè le medie dell’ultimo giorno del mese, quando si è ormai in pieno inverno, sono molto più basse del primo, che si colloca in una fase ancora prettamente autunnale.
Avesse fatto questo caldo pochissime ore prima, infatti, ancora nel mese di novembre, il record non sarebbe stato neanche battuto perchè nella storia di novembre Messina ha anche superato i +30°C.
Fatto sta che, però, è stato raggiunto a dicembre (seppur per un soffio, il primo giorno del mese) e di record si tratta.
Neanche il tempo di scrivere per bene negli annali di meteorologia quello dello scorso dicembre, che adesso bisogna subito sostituirlo con questo nuovo!

Da segnalare anche che è stato sfiorato il record della temperatura minima. A dicembre, nella storia di Messina, la minima più elevata mai registrata è quella di +17,6°C raggiunta il 5 dicembre 2003.
Ieri mattina a Messina la minima non è scesa al di sotto dei +19,8°C, quindi anche questo record sembrava essere decisamente frantumato, ma in meteorologia la minima e la massima si valutano nell’arco di un’intera giornata, e poi in serata le temperature sono diminuite fino a raggiungere i +17,4°C alle 23:00, nuova minima giornaliera e quindi, anche se per un soffio, inferiore al record.

A proposito, un appunto didattico: non è assolutamente vero, come vuole una delle tante leggende metropolitane sulla meteorologia, che le minime e le massime vanno registrate in un preciso orario. Le minime e le massime di una giornata sono le temperature più basse e più alte che vengono toccate nell’arco delle 24h. Solitamente le minime si registrano all’alba, e le massime nelle ore centrali della giornata, per ovvi motivi, ma in situazioni particolari di irruzioni fredde o di avvezioni calde, o di forti venti favonici o altro ancora, può capitare anche l’esatto contrario oppure che le massime vengano registrate in piena notte e le minime in pieno giorno. Non è neanche poi così raro. E la giornata di ieri, per quanto riguarda la minima, raggiunta alle 23:00 della sera, ne è un esempio lampante: le temperature, dopo la grande calura delle prime ore del mattino, sono diminuite a partire dal pomeriggio/Sera e la colonnina di mercurio s’è abbassata entro la mezzanotte più di quanto non lo avesse fatto all’alba.

Tornando al record di caldo, per fare un commento climatico dobbiamo specificare – per evitare i soliti allarmismi e catastrofismi – che questo tipo di dati non possono bastare per trarre indicazioni climatiche relative al riscaldamento globale o all’andamento di un determinato tipo di tendenza. Proprio mentre Messina batteva il record di caldo, infatti, gran parte d’Europa viveva, e sta vivendo ancora, una poderosa irruzione di gelo artico con temperature storiche e nevicate da record in gran parte di Scandinavia, Regno Unito, Francia, Belgio, Olanda, Germania e così via. Le Alpi e l’Appennino settentrionale sono già sommersi dalla neve come se fossimo in pieno inverno, e in pianura Padana quest’anno ha già nevicato 4 volte in pianura, nonostante appunto siamo ancora in autunno!

Il dato può avere tante letture, ma a livello meteorologico è bene limitarsi a constatare che negli ultimi due anni nel mese di dicembre si sono verificate due risalite calde provenienti dal nord Africa senza precedenti.
E’ più o meno quello che sta succedendo a livello pluviometrico: a Messina, come in molte aree della Sicilia e dell’Italia meridionale, l’anno più piovoso di sempre è stato il 2009. E questo 2010 rischia di batterlo ulteriormente (dipende da come andrà questo dicembre). Anche dal punto di vista pluviometrico stiamo battendo, anno dopo anno, record su record in modo incredibile.
E su questo possiamo invece trarre un riscontro più ampio, perchè a ormai 8 lunghi anni piove sempre molto più delle medie quindi è evidente che viviamo una fase di surplus pluviometrici eccezionali.

Ieri, comunque, ha fatto caldo in tutta la Calabria e la Sicilia. In alcune zone del Messinese Tirrenico, a causa del vento di favonio prodotto dal forte scirocco, si sono raggiunti i +28°C!
Nella vicina Scilla, nel Reggino Tirrenico, la massima è stata di +26,6°C, metre a Reggio Calabria i +25,0°C sono stati solo sfiorati. Notevoli anche i +24,0°C di Cosenza!

Adesso, come abbiamo già scritto nelle previsioni, le temperature sono già diminuite un pò, anche se ancora superiori alle medie del periodo.
Stanno continuando a diminuire e diminuiranno per tutta la settimana, riportando il freddo nel weekend.
Nelle prossime ore avremo forte maestrale tanto che tra venerdì 3 e sabato 4 non è da escludere qualche rovescio di pioggia, specie nelle zone Tirreniche. Le temperature scenderanno nel weekend fino a +10°C nelle minime e a +13/+14°C nelle massime.
Da lunedì 6, però, avremo una nuova ondata di calore e le temperature torneranno ad aumentare.
Ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.

http://www.meteoweb.it

 

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