”A nome mio personale e di tutto il partito esprimo la piu’ piena e convinta solidarieta’ al collega consigliere regionale del Pdl, Nazzareno Salerno, vittima di una grave quanto vile intimidazione
messa a segno ai suoi danni in stile mafioso”. Con queste parole, Francesco Talarico, segretario regionale dell’Udc e consigliere a Palazzo Campanella, ha commentato la notizia dell’intimidazione perpetrata la notte scorsa a Serra San Bruno che ha comportato gravi danneggiamenti a mezzi e attrezzi custoditi all’interno di un cantiere di proprieta’ del neoeletto consigliere Salerno, titolare di un’impresa edile. ”Sono vicino all’amico Salerno – ha aggiunto Talarico – colpito da uno di quegli atti criminali fra i piu’ intollerabili, che purtroppo si susseguono in Calabria e mirano a turbare l’agire sereno e ad ostacolare il lavoro di imprenditori, uomini politici, esponenti delle istituzioni e del volontariato”. ”Contro episodi del genere e le strategie criminali che li ispirano, la Calabria degli onesti deve fare fronte comune – ha concluso Talarico – per affermare il diritto a vivere e operare liberamente nella legalita’ e nella sicurezza democratica, che e’ e deve rimanere uno di quei diritti fondamentali che non puo’ minimamente subire limitazioni ne’ deroghe. Sono certo, pertanto, che le forze dell’ordine e la magistratura sapranno intervenire in maniera adeguata e tempestiva per identificare e assicurare alla giustizia esecutori e mandanti dell’intimidazione, un gesto che suona particolarmente pesante e allarmante, all’indirizzo di un consigliere regionale che sta per cominciare ad esercitare il mandato di cui e’ stato democraticamente investito dai cittadini-elettori”.




