
di Cristina Marra – All’inizio colpiscono i colori sgargianti, poi le parole grandi che campeggiano sui disegni e un susseguirsi di illustrazioni e scritte che lasciano spazio alla fantasia di un lettore di qualsiasi età. Scorrono così le “Stagioni” illustrate da BlexBolex, autore e artista francese,
nel volume di Orecchio Acerbo Editore (180 pag. a colori, euro 18,00) pubblicato contemporaneamente in Francia, Germania, Belgio, Usa, Nuova Zelanda, Australia. BlexBolex continua in modo del tutto originale lo stile di Jooste Swarte, ed i suoi disegni dai tratti squadrati e stilizzati ricordano i manifesti di Jacques Tati. Vincitore del “Best Book Design from all over the world 2009”, BlexBolex dedica il libro al mondo con i suoi cambiamenti continui. Il volume si apre con un paesaggio che mutato nei toni e nei colori rappresenta le diverse stagioni. Al paesaggio subentrano oggetti, animali, piante, fiori, situazioni quotidiane che simboleggiano ed evocano le diverse stagioni dell’anno. Un ritorno, una pianta, un fuoco d’artificio, della neve, dei pompieri, una farfalla, ogni tavola diventa una storia scritta da chi legge in quelle illustrazioni un evento vissuto o dettato dalla propria immaginazione. “Stagioni” è un libro che ne contiene infiniti altri, è un canovaccio di parole e immagini da cui nascono innumerevoli storie e altrettanti personaggi. Un piccolo dettaglio della vita quotidiana riporta alla memoria ricordi lontani o fa nascere progetti futuri. Su tutto aleggia la natura con i suoi cicli, i suoi climi, le sue suggestioni visive e olfattive e basta un germoglio, simbolo di rinascita, a far continuare all’infinito il susseguirsi delle stagioni e il costante e misterioso movimento del mondo.




