di Dario Lo Cascio – Dopo dodici risultati utili consecutivi (10 vittorie e 2 pareggi) si interrompe la striscia positiva del Milazzo dei record. È la Vigor Lamezia ad uscire con i 3 punti dal “Grotta Polifemo”, al termine di una gara nervosa e condizionata da un arbitraggio forse non all’altezza. Il risultato finale di 1-3 lascia ancora più rammarico tra i rossoblù, perché il Trapani, secondo e a soli 2 punti di distanza, viene sconfitto ad Avellino.
Che non sarebbe stato un pomeriggio facile per i siciliani si capisce ad appena 1 minuto dal fischio d’inizio: Iannazzo si trova la palla tra i piedi in area di rigore, e per lui è fin troppo facile mettere dentro e portare in vantaggio i calabresi. L’avvio shock lascia il Milazzo tramortito. I padroni di casa non riescono a concretizzare il possesso palla in azioni da gol. È anzi ancora la Vigor a sfiorare il raddoppio, con Terracciano che devia sulla traversa un bolide di Lattanzio. I rossoblù sembrano confusi e inconcludenti, e i primi 45 minuti si chiudono sullo 0-1.
L’inizio della ripresa è una fotocopia di quello del primo tempo: passano 4’ e De Luca scappa sul filo del fuorigioco (posizione più che sospetta non ravvisata né dall’arbitro, la signora Spinelli, né dal guardalinee), supera fortunosamente Terracciano e ribadisce in rete prima del recupero di Cucinotta. Qui il Milazzo trova uno scatto d’orgoglio e si riversa in attacco. Dopo una gran parata di Quarta, il portiere ospite, è Lasagna a riaprire il match con un bel tiro a giro. Più che con la tattica i rossoblù provano a trovare il pareggio con la grinta. Ci provano ancora Lasagna e poi D’Amico, con un pallonetto fuori di poco. Ovviamente però gli spazi per la Vigor si aprono, soprattutto dopo l’espulsione di Lanzolla per una gomitata fantasma. A 2 minuti dal termine è ancora Iannazzo a trovare il gol, dopo un ottimo contropiede dei calabresi.
Occasione sprecata per un Milazzo apparso stanco e forse un po’ troppo nervoso, che invece di tentare la via del gol con pazienza, si è fatto prendere dalla frenesia, sbattendo contro il muro di una Vigor Lamezia organizzata è vogliosa, che in fondo ha meritato, al di là dei determinanti errori arbitrali. Se l’Avellino asfalta 4-0 il Trapani, il Latina in casa col Brindisi non sbaglia e archivia il primo posto. Contro Campobasso e Neapolis bisognerà rimboccarsi le maniche e guadagnare quei punti necessari per restare almeno al terzo posto.




