1) BRIATICO VECCHIA – 22 NOVEMBRE 2009.
2) RIPARTE IL PROGETTO “TERRE ALTE”
3) ROCCHE DI NOVARA (SICILIA) – POSTICIPO.
3) REGGIO E I SUOI PAESAGGI CULTURALI.
1) BRIATICO VECCHIA – 22 NOVEMBRE 2009. L’escursione si svolgerà su carrareccia,
sentiero e greto di fiumara, in prevalenza allo scoperto. Il dislivello sarà di max
120 m, con una lieve pendenza, eccetto alcuni tratti più ripidi. Il tragitto è
caratterizzato da fondo in arenaria e da qualche possibile guado per cui si consiglia
attrezzatura adeguata e un ricambio. Si attraverserà uno stretto canalone solcato
dalla fiumarella Murria, difesa dell’antico abitato di Euriatikon, sorto in epoca
leggendaria e nominato per la prima volta in un documento ufficiale nel XII sec.
Sopravvissuto agli attacchi di innumerevoli nemici, fu completamente annientato dal
ter-remoto del 1783. Al di là dell’aspetto archeologico sarà interessante osservare
il metabolismo dell'”organismo fiume” e una lettura dell’intero sistema
fluviale (greto, golene, fasce riparie, ..). Maggiori informazioni giovedì 19
novembre in sede alle ore 21,00 a cura degli organizzatori Marco Brunetti e Francesco
Ferraro. La partecipazione alla riunione pr
e-escursione è obbligatoria e non saranno accettate iscrizioni di soci e non soci
assenti.
2) RIPARTE IL PROGETTO “TERRE ALTE”. Il Gruppo di lavoro Terre Alte del
Comitato Scientifico Centrale del CAI, dopo 17 anni di vita e di impegnativa attività
di studio, ricerca e valorizzazione relativa ai “segni dell’uomo” in quota,
si rinnova e riparte con nuovo slancio. Il Gruppo, nato nel 1991 a seguito della
constatazione del grave stato di emergenza culturale in cui si trovano vaste plaghe
della montagna italiana, si è fatto promotore di una sorta di rivoluzione copernicana
nell’attenzione della montagna in seno al Club Alpino Italiano, rivolgendola più ai
caratteri della montanità etnoantropologica che a quelli della sola montuosità fisico
morfologica o al-pinistica. La vasta operazione di “pronto soccorso
culturale”, avviata su scala nazionale, dapprima nell’arco alpino e negli ultimi
anni estesa anche alla dorsale appenninica, ha visto attivarsi numerosissimi soci e
sezioni CAI in operazioni di censimento e documentazione di segni della presenza
umana in quota che vanno scomparendo a causa del fort
e degrado seguito al loro abbandono. Dal 2004 aderisce al progetto delle “Terre
Alte” anche la sezione reggina del CAI. Il lavoro, condotto nell’area del Parco
Nazionale d’Aspromonte, è consistito nel censimento e rilievo di ventidue siti
mag-giormente rappresentativi ed esplicativi della antropizzazione della nostra
montagna e si è protratto per un anno durante il quale si è arricchito del contributo
prezioso di storici, archeologi, architetti; gli esiti di tale capillare ricerca sono
stati riuniti nella pubblicazione “Segni dell’uomo nelle Terre Alte
d’Aspromonte”, a cura di Alfonso Picone Chiodo. Il rinno-vato slancio dato al
progetto dalla Commissione Scientifica Centrale riapre la possibilità di proseguire
lo studio e la ricerca sulle Terre Alte del nostro territorio. Tutti i soci sono
pertanto invitati a collaborare per la presentazione di un progetto che rinnovi
l’impegno già profuso in passato dalla nostra Sezione.
3) ROCCHE DI NOVARA (SICILIA) – POSTICIPO. L’escursione alle Rocche di Novara di
Sicilia, in programma per il 29/11/2009, sarà rinviata alla domenica successiva 6
dicembre 2009 per indisponibilità degli accompagnatori.
4) REGGIO E I SUOI PAESAGGI CULTURALI. Continuiamo a segnalare valide iniziative da
parte di Associazioni vicine alla nostra Sezione che possono interessare soci e
simpatizzanti. Prosegue il ciclo delle interessanti confe-renze organizzate dagli
amici di Italia Nostra con l’incontro giovedì 19 novembre 2009 alle 16,30 presso al
Biblioteca comunale organizzato da Italia Nostra. Il titolo dell’incontro sarà
“Reggio e i suoi paesaggi culturali”, con la partecipazione dell’arch.
Antonino Pellicanò e dell’ing. Giuseppe la Face.




