I vincoli di orario all’apertura al pubblico degli esercizi farmaceutici e i poteri di intervento degli organismi rappresentativi dei farmacisti sulle decisioni delle amministrazioni di derogare a questi vincoli “restringono la concorrenza”. Lo ha ribadito l’Antitrust in una segnalazione
inviata alla Regione Calabria sulla normativa regionale riguardante l’apertura delle farmacie pubbliche e private, urbane e rurali. Che scrive: anche se appaiono giustificati, i “vincoli che impediscono ai farmacisti di prestare i servizi oltre detti orari minimi appaiono restringere ingiustificatamente la concorrenza tra farmacie”.




