Dopo una camera di consiglio, è stata rigettata la richiesta dell’avvocato Eugenio Minniti che, nell’ambito del processo di appello per l’omicidio del vicepresidente del Consiglio Regionale Franco Fortugno, aveva chiesto l’annullamento della sentenza di primo grado, in
quanto, a dire dell’avvocato, la presidente Olga Tarzia si sarebbe dovuta astenere per motivi di incompatibilità, essendo Maria Grazia Laganà, vedova di Fortugno, parente di quarto grado del marito. La Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria (Finocchiaro presidente, Gaeta a latere) ha accolto altre richieste documentali degli avvocati. Il processo è stato quindi aggiornato alla prossima udienza. (ClaCor).




