Riceviamo e pubblichiamo
Preg.mo dott. Edoardo Lamberti Castronuovo,
apprendo con piacere dagli organi di informazione del Suo interesse nei confronti della vicenda che coinvolge sia me sia altre centinaia di partecipanti alla selezione del personale da assumere presso la Re.G.E.S. S.p.A..
Principio basilare degli ordinamenti democratici è, o quantomeno dovrebbe essere, la trasparenza dell’azione amministrativa che consente una valutazione critica dell’operato di coloro che ci governano. È fuor di dubbio che tale principio debba essere rispettato dall’Amministrazione a tutti i livelli in cui si articola e in ogni sua attività, quindi anche nel suo ruolo di socio di maggioranza di una società mista, ruolo rivestito dal Comune di Reggio Calabria all’interno della Re.G.E.S. S.p.A..
Ebbene, nel caso in questione questo principio è stato letteralmente calpestato, innanzitutto da un bando ambiguo che, tra le altre cose, non indicava nemmeno i criteri di selezione e lasciava, quindi, ampio margine di discrezionalità alla “commissione giudicatrice”. In secondo luogo, dalla mancata pubblicazione della graduatoria finale, a dispetto di quanto previsto dal suddetto bando.
Mi chiedo a questo punto: è o no un mio diritto conoscere la mia posizione all’interno di codesta graduatoria anche in relazione a quella degli altri candidati? È o no un interesse della cittadinanza tutta conoscere i nomi di coloro che si sono collocati in posizione utile all’interno della stessa, sempre la fine di valutare la correttezza dell’azione amministrativa?
Spero comunque che queste domande non restino solo mie, ma vengano fatte proprie anche da altri che, come me, vogliono chiarezza e trasparenza.
Nell’attesa che ciò accada, caro dott. Lamberti, Le porgo i miei ringraziamenti per l’ascolto prestatomi e mi auguro che questa “battaglia” non sia più solo mia, ma diventi la nostra.
Cordiali saluti
Giovanna D’Angelo




