“Nel sistema portuale costituito da Messina, Villa San Giovanni e Reggio di Calabria si muove il 25% dell’intero traffico passeggeri italiano. Quindi i potenziali di uso del ponte sullo Stretto sono altissimi, anche prescindere dal richiamo che un’opera unica al mondo finira’ con l’esercitare”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Presidenza della Sicilia, Giovanni Ilarda, a conclusione dei lavori della sessione dedicata alla competitivita’ del sud e all’innovazione nei settori produttivi nell’ambito delle ‘Giornate di studio sull’economia del Mezzogiorno’. ”Nei prossimi cinque-sette anni potrebbe piovere sulla Sicilia – ha aggiunto – una disponibilita’ complessiva di oltre 22 miliardi di euro, tra fondi europei e statali, anche se il condizionale e’ d’obbligo, perche’ la disponibilita’ non necessariamente cammina di pari passo con la capacita’ di impegnare le risorse disponibili”. ”Il tema – ha proseguito – e’ di importanza vitale, anche in relazione alla forte spinta occupazionale collegata, considerando che si stima che ogni cento milioni di euro investiti in opere pubbliche si generano, tra indotto ed occupazione diretta, almeno 2.500 posti di lavoro reali. Su questo fronte – h a assicurato – l’impegno del Governo sara’ massimo”. (Adnkronos)




