Riceviamo e pubblichiamo:
Bisogna dirlo, Reggio si sta facendo il look. Piazze, viali e quant’altro stanno ricevendo le giuste cure per apparire sempre più belle agli occhi di tutti, turisti e non. Fontane, lampioni, piante fanno da cornice ai luoghi “in” della Città, per ridare la giusta importanza storica ed artistica che si meritano. Tante volte però si rischia di cadere in evitabili leggerezze che se non altro lasciano attònito l’osservatore davanti a ciò che gli si propone davanti ai propri occhi. E’ il caso, a parere personale, della quasi rinnovata P.zza Carmine, in cui nella piacevole nuova veste architettonica lascia un pò l’amaro in bocca per la messa in dimora di alcune palme proprio di fronte l’omonima Chiesa.
La presenza di quest’ultime, in quella posizione, non permette di avere una visuale completa della Chiesa omonima a chi proviene dal Corso Garibaldi, non dandone quindi il giusto risalto. Mi domando: “cosa ne sarà della Chiesa quando tra qualche anno le piante raggiungeranno una ragionevole altezza?”; Non sarebbe stato meglio posizionarle in un punto più adeguato?; Non sarebbe meglio spostarle adesso anziché tra qualche anno?
Ne è un giusto esempio la rimozione degli alberi da piazza Castello i quali, per lunghi decenni ne hanno coperto la visuale. Ma la Storia non ci insegna…???
Recita un altro vecchio detto: Non rimandare a domani quello che oggi puoi fare .
Giuseppe Costarella




