di Elda Musmeci e Pino Ambrogio – L’estate ormai è decisamente finita, addio a costumi, tintarelle e fisici statuari. Proprio così, non si sa per quale strana alchimia, una volta finita l’ondata di sfilate sulle spiagge molti tendo a rilassarsi e pensare meno a fisico e palestra.
Niente di più sbagliato…il nostro fisico per ottenere veri risultati e duraturi nel tempo ha bisogno di un allenamento costante evitando così di rincorrere i rimedi dell’ultimo momento. Proprio per questo abbiamo chiesto ad un nostro esperto Pino Ambrogio, personal trainer, body builder nonché agonista nazionale, di dispensare consigli e suggerimenti per cercare di mantenere sempre un corpo sano e atletico. Questa è solo la prima consulenza con il nostro esperto che di volta in volta ci aiuterà a migliorare il nostro fisico. questa settimana abbiamo chiesto di parlarci degli addominali croce e delizia di molti sportivi.
“Un addome piatto e tonico? E’ il desiderio di tutti gli uomini!
La forma della pancia è determinata dalla fascia addominale, costituita dai muscoli addominali. Quando questi s’indeboliscono, la silhouette ne risente. Per avere un ventre piatto, bisogna farli lavorare duro, ed in modo mirato”. Ci puoi consigliare come? “Certamente!. Prima però un po’ di anatomia… Il ventre muscolare presenta in genere tre- quattro iscrizioni tendinee trasversali (ben visibili nei soggetti magri) ed è diviso dal retto contro laterale dalla linea alba. Esso, è inoltre rivestito dalla guaina dei muscoli retti, formata dalle aponeurosi dei tre muscoli addominali laterali.E’ un mito duro a cadere, quello secodo il quale gli esercizi per gli addominali sarebbero il modo migliore per ottenere un addome piatto e definito. In realtà gli esercizi da soli non consentono di bruciare abbastanza calorie per permettere una significativa riduzione del grasso addominale. Un addome grasso, anche se sostenuto da una robusta impalcatura muscolare, non potrà mai essere scolpito.
L’unico vantaggio che si può ottenere dall’allenamento selettivo di questi muscoli è la tonificazione. Un addome più tonico, a parità di grasso corporeo, permette di ottenere una figura più snella e tonica, oltre a prevenire la lombalgia,(il classico mal di schiena) e migliorare allo stesso tempo equilibrio e postura. Ovviamente, la genetica influisce molto, gli addominali sono di per sé un muscolo molto sensibile a quanto scritto nel proprio codice genetico.Nella popolazione si possono infatti riscontrare numerose differenze, c’è chi ha addominali simmetrici e chi li ha asimmetrici, così come c’è chi ha inserzioni muscolari più o meno profonde. La genetica influenza inoltre l’equilibrio ormonale, il metabolismo e la predisposizione o meno all’accumulo di grasso nella regione addominale”.
“Tra i fattori che si possono controllare, al primo posto troviamo l’alimentazione, seguita a ruota dall’attività fisica, dallo stile di vita e dalla postura.
Quindi, vediamo brevemente come possiamo migliore il nostro addome:Partiamo dall’ alimentazione: Ridurre l’ apporto di sodio,sostituirlo con un sale iposodico. Bere almeno 2,5 litri di acqua al giorno e 3 quando ci si allena; consumare almeno 3 porzioni di verdura/frutta al giorno; consumare 3 pasti e 2 spuntini nella giornata, mangiare poco e spesso. Per quanto riguarda l’allenamento invece è importante intervallare esercizi di potenziamento muscolare con i pesi a quelli aerobici, seguire 2/3 sessioni di cardio fitness da 25 minuti cad. Allenarsi in palestra al massimo 4 volte la settimana ; variare la scheda di allenamento ogni 6/8 setttimane.
Cominciate subito il vostro programma, e magari anche voi finalmente in spiaggia sfoggerete le famose “otto lattine” o un bellissima “tartaruga”!!”




