da www.sanitacalabria.it – Venerdì prossimo è serrata per le farmacie reggine. La conferma ufficiale questa mattina nella sede di Federfarma. Sono diciotto le mensilità arretrate spettanti alle circa ottanta strutture ex Asl 10.
Quattordici invece quelle per le ex Asl 11. Incredibile ma vero, una situazione, evidenzia il presidente regionale della Federfarma, Enzo De Filippo, che non esiste da nessuna altra parte del paese. Nemmeno nella stessa regione Calabria. Due la media di ritardo nei pagamenti per quanto concerne Vibo e Catanzaro. Il massimo è Crotone con sei mesi, ma Reggio le batte tutte. I farmacisti reggini ormai si trovano sul lastrico, impossibilitati a pagare i fornitori. Già in questi giorni alcuni di questi ultimi hanno annunciato che non faranno più le consegne a partire dal prossimo 3 novembre. Ai farmacisti, che in tutto ciò non hanno alcuna responsabilità, non resta che la protesta. Il 31 serrande abbassate in tutta la provincia, poi la consegna delle chiavi al Prefetto Mugolino. Federfarma Reggio, intanto, dopo l’esposto denuncia diretta alla Commissione straordinaria per quelle che definisce “iniziative illegittime e gravemente pregiudizievoli”, sta valutando l’ipotesi di prospettare un “danno erariale” proprio per la “gestione dissennata” che giorno dopo giorno tra pignoramenti, interessie quanto altro, su quei circa 120milioni di euro “immobilizzati”, sta facendo maturare una mora di oltre l’11 per cento.




