Furono numerose le richieste di denaro fatte da Pasquale De Marco ai genitori Luigi De Marco e Maria Campise, uccisi a Simeri Crichi nel giugno del 2007. A ricordare gli episodi sono stati Adele e Giuseppe De Marco, gli altri due figli dei coniugi uccisi, sentiti stamani nel corso del processo in corso dinanzi ai giudici della Corte d’assise di Catanzaro Rispondendo alle domande del pubblico ministero, Simona Rossi, Adele e Giuseppe De Marco hanno ricordato che ”mentre Pasquale era in America, continuava a chiedere denaro ai miei genitori che puntualmente gli venivano spediti”. ”A Natale del 2006 – ha detto Giuseppe De Marco – Pasquale chiese diecimila euro ed i miei genitori dissero di non volerglieli dare. In quella circostanza ci fu una discussione durante la quale mia madre fu spinta”. Nel corso dell’udienza il fratello dell’imputato ha ricordato anche che ”i miei genitori hanno soddisfatto le richieste di denaro di Pasquale ma poi, dopo che era rientrato in Italia, avevano deciso di non dargli altri soldi”. Pasquale De Marco, accusato dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere dei genitori, ha sempre negato di aver compiuto il duplice delitto. L’accusa sostiene, invece, che Pasquale De Marco uccise i genitori per motivi economici.(ANSA).




