”Sono stato spinto e sono caduto ed ho rimediato una ferita per fortuna lieve ad una gamba”: lo denuncia l’inviato della Rai Gregorio Corigliano, caporedattore della TGR, che stava cercando di intervistare il ministro Maroni. Corigliano al termine del convegno di Catanzaro di Confindustria ha cercato di avvicinare il ministro ma il servizio d’ordine – denuncia Corigliano – ”mi ha impedito di avvicinare il ministro, cosa peraltro che alla fine sono riuscito anche a fare brevemente. Ritengo questo fatto di inaudita gravita’, mai accaduto in 30 anni di vita professionale”. ”Ci risiamo con le mani addosso ad un giornalista che cerca di fare il suo lavoro”. Lo afferma in una dichiarazione il segretario generale dell’Usigrai, Carlo Verna. ”Ritengo – dice Verna – molto grave l’episodio di cui e’ rimasto vittima a Catanzaro il collega Gregorio Corigliano, spinto e fatto ruzzolare,nonostante i suoi capelli bianchi, mentre cercava di intervistare il ministro dell’ Interno. A Maroni e’ stato riferito l’episodio? E al Prefetto e al Questore? Qualcuno intende cortesemente chiarire? Solidarieta’ a Corigliano , gia’ responsabile della redazione Rai per la Calabria, e preoccupazioni per la liberta’ di stampa che denunciamo all’opinione pubblica”. (Ansa)




