Si chiude il cerchio intorno alla banda che, il 24 agosto scorso, aveva tentato di mettere a segno una rapina a casa di una coppia che si era sposata poche ore prima. Questa mattina i carabinieri della compagnia di Castrovillari hanno, infatti, eseguito un provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale dei minorenni di Catanzaro nei confronti di un giovane, minorenne all’epoca dei fatti, accusato di tentata rapina aggravata, detenzione di arma clandestina, porto abusivo di pistole, detenzione illegale di munizionamento e lesioni personali. Il giovane, ora maggiorenne, secondo la ricostruzione dei carabinieri, avrebbe fatto parte della banda composta da altri tre malviventi armati di un fucile e due pistole, arrestati l’8 ottobre scorso. Il giovane, con il volto coperto da passamontagna si era introdotto, con funzioni di “palo”, sul balcone dell’abitazione di una coppia di sposi che da poco aveva terminato i festeggiamenti delle proprie nozze. Obiettivo dei rapinatori erano i regali del matrimonio, tutti in “buste in denaro” per un valore complessivo di circa 25 mila euro, custoditi in cassaforte, e che sono costati il ferimento alla mano della sposa per un colpo partito dal fucile durante la colluttazione che ne era nata. (AGI)




