La legge regionale approvata contro il racket e l’usura e un forte segnale di sostegno al sistema imprenditoriale e al contempo dimostra la chiara volontà , da parte delle istituzioni di contrastare la mafia e ogni forma di criminalità che opprime le iniziative economiche in Calabria . Per questi motivi la legge ha meritato un voto favorevole . on la consapevolezza, però che necessitano alcuni aggiustamenti che potranno essere apportati dopo averne sperimentato sul campo l’efficacia. Una cosa però deve essere detta .Senza l’aiuto convinto del sistema bancario , l’attività di prevenzione all’usura rimarrà sempre marginale e inconcludente . Oggi in Calabria le banche svolgono una attività negativa su questo fronte , omettendo anche di rispettare la norma nazionale che consente di offrire garanzie sino al massimo del 80% dell’importo erogato delle banche. Il sistema bancario nella nostra regione pretende dai fondi antiusura il 100% ed inoltre si rifiuta di applicare al fondo il moltiplicatore necessario per operare . In sostanza per le banche i fondi di garanzia in Calabria diventano un altro “ affare “ erogando soldi a rischio zero e a tassi alti.
Su questo versante le istituzioni e in primo luogo la Regione devono mettere in campo una serie di azioni per impegnare il sistema bancario sul fronte della prevenzioni all’usura . Contemporaneamente sarebbe opportuna una attività di indagine delle competenti commissioni parlamentari sul sistema bancario Calabrese.
Demetrio Battaglia
Consigliere Regionale




