Il sindaco di Catania ha ribadito che il debito complessivo ammonta a 357 milioni di euro di cui un centinaio circa per coprire i disavanzi dei bilanci degli anni 2003, 2004 e 2006, altrettanti per coprire i debiti contratti con istituti finanziari. Stancanelli ha poi tracciato le linee degli interventi che l’amministrazione comunale attuera’ per avviare un pronto risanamento delle casse comunali: “Ridurremo le spese all’essenziale, eliminando sprechi, avviando un percorso virtuoso grazie anche al piano di rientro che abbiamo presentato e che ha reso credibile la nostra iniziativa presso il governo nazionale”. Saranno ridotte le municipalita’ da dieci a cinque, aumenteranno le entrate di 42 milioni di euro e soprattutto sara’ avviata una “importante dismissione del patrimionio immobiliare”, attuando le possibilita’ offerte dalla recente legge nazionale 133/2008 che consente di accelerare le procedure per mettere sul mercato edifici comunali, compresi gli allogi di edilizia popolare di proprieta’ comunale, con la possibilita’ di convertire la destinazione d’uso dei terreni agricoli in terreni edificabili. “Questo naturalmente – assicura – senza alcuna di quelle speculazioni di cui qualcuno ha infondatamente parlato”. Il sindaco ha poi annunciato che verra’ costituita una commissione di cinque esperti per approfondire e verificare sotto il profilo amministrativo, contabile e politico le responsabilita’ della situazione economico e finanziaria creatasi nel corso degli anni. Stancanelli ha infine presentato oggi Maurizio Lanza che e’ ufficialmente il nuovo direttore generale del Comune. Il manager, messinese quarantasettenne, ha studiato a Catania dove si e’ laureato in legge e ha conseguito un master in gestione presso l’ateneo di Torino. Dopo esperienze professionali in Fiat, e’ ritornato a Catania, dove ha ricoperto incarichi gestionali presso l’Acoset, l’azienda ospedaliera universitaria, nei settori economato e delle risorse umane, e all’Ausl 3 di Catania dove di recente ha ricoperto il ruolo di direttore amministrativo. (AGI)




