E’ stata aperta dalla Prima Commissione del Csm la pratica a tutela del procuratore Giuseppe Pignatone, accusato da un periodico calabrese di corruzione, e della magistratura di Reggio Calabria. Il fascicolo nasce dalla nota con cui Pignatone ha trasmesso al Csm l’articolo contenente gravi accuse nei suoi confronti sulla gestione del settore intercettazioni. L’apertura della pratica risponde alla ”necessita’ di sostenere – sottolinea una nota del Csm – pur senza interferenze nell’accertamento dei fatti di esclusiva competenza della autorita’ giudiziaria, l’azione della magistratura inquirente reggina impegnata in una difficile e contrastata attivita’ di repressione di una criminalita’ organizzata particolarmente agguerrita e aggressiva come accertato dallo stesso Consiglio nella visita” del 6 maggio scorso. (ANSA).




